Le Pillole

Le Pillole di Nunzio Valentino ......................

Nuovo Boemondo per Canosa cercasi



Vacanze di lettura queste ultime: Tom Phillips ed il Suo " Niccolò Machiavelli , il Principe riletto ad uso dei manager ".
Occasione propizia per ricordare sconfitte e vittorie di tanti anni di lavoro in una engineering company internazionale ove la considerazione generale per il manager era : gradevole animale,bravo ingegnere . In divisa "cravatta", buone maniere, fautore del team approach e di relazioni win-win, ma deciso, in mancanza di corale consenso, alle responsabilità in prima persona,con strategia di esecuzione imposta ai terzi recalcitranti, alla ricerca del risultato, senza perdere tempo in impossibili quadrature del cerchio, pur di tenere contenti tutti . E' il consiglio certificato che Tom Phillips oggi da ai managers pubblici e privati. Momenti difficili e rischiosi "da animale", ieri ; era il tempo in cui trionfava la "società aperta" di Karl Popper e la visione di "potere " ed "autorità" di Ralf Gustav Dahrendorf e i decisionisti erano, in ossequio alla concertazione, tenuti possibilmente lontani. Assumere decisioni impopolari, dettate dal cuore e supportate dalla mente, non era e non è facile : il dubbio ti accompagna nella notte insonne, ma al mattino, al risveglio della foresta, tu sei gazzella che corre perchè la voglia di fare è più forte della paura di sbagliare .

Scusandomi per questa lunga premessa, con queste considerazioni vive nella mente, ho letto il 15 us. su CANOSAVIVA la lucida ed amara analisi di Pasquale Di Giacomo sullo stato precario in cui oggi CANOSA vive ed è amministrata. Mi piacerebbe tanto leggere che, sulle"inadempienze "citate, si sta facendo qualcosa, mi piacerebbe sapere sopratutto quali sono i nuovi progetti che stiamo pensando e studiando per la città. Queste risposte sarebbero una iniezione di fiducia che ci aiuterebbe a chiudere un occhio sullo spettacolo indecoroso della nostra città. Avremmo almeno la speranza che una idea di visione prospettica nella testa dei nostri leaders, in nuce, ci sia . Ma è cosi? Canosa ha talento,storia, figli competenti, giovani energie, oggi solo carne da esportazione . Perchè CANOSA non decolla ? Qual'é il suo male oscuro ? Senza voler offendere nessuno, pensando alla mia lettura, la risposta potrebbe essere ..... a CANOSA manca un principe, un nuovo Boemondo, deciso, anche contra omnes, a cambiarla questà città.

A Canosa non mancano leaders, che hanno avuto il privilegio del consenso popolare, ma, invece di fare, si autoconsumano nel gioco bellico delle reciproche pesanti accuse , sprecano cosi energie vitali che andrebbero invece spese per la rinascita della città. Nuovo Boemondo per CANOSA cercasi .......un manager capace di ascoltare prima e dialogare poi, conscio che comunque i problemi hanno bisogno di decisioni, anche impopolari al momento, pronto con il petto al fuoco di fila di gente capace del massacro denigrante ed infamante, che fa notizia sul giornale per un giorno distogliendo la attenzione popolare dai problemi veri . Noi Canosini siamo gente speciale, chi abusa nel mettere fuori la testa dal cunicolo anonimo, viene subito falcidiato dal fuoco amico . Inutile ricordare la ignominosa coincidenza dell'articolo della GAZZETTA sulla Banca locale, di chiara matrice ritorsiva, confezionato ad arte per il giorno che doveva essere di pura festa, per una idea nuova, nata nel privato, che aveva portato a CANOSA il ministro Bray ed il responsabile tecnico dello Stato del Vaticano sulle catacombe.

Cercasi un nuovo Boemondo, capace di imporre alla città, oggi oggetto di atti vandalici, di incendi ed avvertimenti dolosi anche verso l'autorità, una fase rigenerativa a tolleranza zero. La città deve cambiare strada con gli stessi uomini oppure cominciare a percorrere una nuova via, dopo aver mandato a casa chi non ha saputo rispondere al mandato popolare. Spesso abbiamo provato, io e quelli che in una CANOSA diversa credono, l'amarezza di una studiata e pesante indifferenza al nostro grido di dolore.

Caparbiamente continuiamo e cominciamo a porre, alla attenzione di chi in una Canosa nuova crede, temi di confronto:

- Che fine hanno fatto le proteste popolari, gli interventi anche della magistratura sui rifiuti? Sto parlando non di quelli urbani ora differenziati,ma degli speciali, dei tossici e nocivi . Perchè non rimettiamo, insieme ai comuni viciniori, sul tavolo il tema per studiarlo, per chiedere finanziamenti, per evitare che domani ci scopriamo anche noi terra dei fuochi murgesi?

- Che fine ha fatto il problema della realizzazione dei servizi attrezzati della nuova area industriale? Se, come credo, non ci sono le risorse economiche, perchè non pensiamo ad un bando pubblico di ricerca di specifici investitori interessati all'opera in ambito di project finance ? Abbandoniamo, vi prego, le idee faraoiniche alla S. George Village, non portano da nessuna parte tranne a dare oneri di tassazione ai proprietari vecchi e nuovi che pensavano di fare un affare !

- Perchè non pensiamo ad un progetto di applicazione di energie rinnovabili per gli edifici pubblici, chiedendo i previsti finanziamenti BEI (90% a fondo perduto, 10% a carico della pubblica amministrazione) ?

Continueremo a dare il nostro piccolo contributo di idee, ma avvertiamo gli addetti ai lavori che la fiducia della nostra gente nella politica è ai minimi . Smentiteci, vi preghiamo, perchè crediamo che la città rischia, anche per i riflessi negativi della realtà economica nazionale, altri anni di stallo oscuro. Non possiamo permettercelo, è per questo che abbiamo avviato la ricerca di un nuovo Boemondo per la nostra Canosa. Non per occupare poltrone, ma per trovare soluzioni anticipate atte ad evitare il peggio .

nunzio.valentino@rosetti.it
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