Grano arso: la sfida culinaria fra studenti di Puglia
A Canosa nell'ambito della IV Edizione di "RI-CostruiAmo il territorio"
venerdì 4 aprile 2025
17.59
Cresce l'attesa per la IV Edizione di "RI-CostruiAmo il territorio", che si terrà lunedì 7 aprile, presso l'I. I. S.S. "Luigi Einaudi", indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera di Canosa di Puglia, con sede in via L. Settembrini n. 160. L'evento che si pone tra gli obiettivi quello di sensibilizzare sulla cultura delle tradizioni culinarie, è organizzato dall'associazione Cooking Solution in collaborazione con l'istituto alberghiero della città. Il focus dell'iniziativa, patrocinata dalla Regione Puglia, dal Comune di Canosa di Puglia, dall'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", dalla Camera di Commercio di Bari, dalla Proloco UNPLI di Canosa e dall'Associazione Professionale Cuochi Italiani, sarà la valorizzazione del grano arso, simbolo della tradizione contadina delle province BAT e Foggia. Con il suo caratteristico sapore tostato, il grano arso - recentemente inserito nell'elenco ministeriale dei Prodotti Agroalimentare Tradizionale (PAT) - rappresenta una risorsa autentica della gastronomia pugliese e un segno di resilienza culturale.
Il programma prevede l'apertura dei lavori alle ore 10,00 con i saluti istituzionali di: Vito Malcangio, sindaco del Comune di Canosa di Puglia; Luciana Di Bisceglie, presidente Camera di Commercio Bari e Unioncamere Puglia; Brigida Caporale, dirigente dell'istituto "L. Einaudi"; Margherita Manghisi, presidente Reti Alberghieri di Puglia; Tonia Spina, vice presidente Commissione Cultura Regione Puglia; Cristina Saccinto, assessore alla Cultura, Istruzione, Turismo e Archeologia del Comune di Canosa di Puglia; Lucia Masciulli, delegata all'Agricoltura del Comune di Canosa di Puglia, ed Elia Marro, presidente Pro Loco UNPLI di Canosa di Puglia.
Si inizia con la tavola rotonda dal titolo "Il grano arso tra cultura popolare e risorsa del territorio", introdotta da Giacomo Giancaspro, project manager APS Cooking Solution, e da Saverio Dell'Olio, docente dell'istituto alberghiero di Canosa di Puglia, e moderata dalla giornalista e conduttrice, Barbara Politi. Al dibattito interverranno Adriano Didonna e Pietro Santamaria, del Dipartimento di Scienze del suolo della Piana e degli Alimenti dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"; Nunzio Margiotta, presidente dell'Accademia del Grano Arso; Antonia Sinesi, consigliera comunale del Comune di Canosa di Puglia; Innocente Galluzzi, docente dell'Istituto professionale "Modugno" di Polignano a Mare, e Sonia Re, direttore generale dell'Associazione Professionale Cuochi Italiani.
Alle ore 11.30, nella prestigiosa Sala "Alberto II di Monaco" dell'istituto Einaudi di Canosa presso la sede in viale 1° Maggio n.49 inizierà la challenge culinaria che coinvolgerà gli studenti di vari istituti alberghieri di Puglia, in una "sfida" nella preparazione di un primo piatto e un dessert utilizzando il grano arso come ingrediente principale. Una giuria di professionisti del settore valuterà le preparazioni dei piatti in base alla creatività e alla capacità di valorizzare il grano arso. Alla sfida in cucina parteciperà l'istituto alberghiero di Molfetta , "Aldo Moro" di Trani, "Domenico Modugno" di Polignano a Mare, "Ettore Majorana" di Bari, "Aldo Moro" di Santa Cesarea Terme, "Aldo Moro" di Margherita di Savoia, "Tommaso Fiore" di Grumo Appula e "Einaudi-Grieco" di Foggia.
"Attraverso eventi come questo vogliamo coinvolgere le nuove generazioni nel riscoprire le radici della nostra cucina" - Come spiega Leonardo Messina, presidente di Cooking Solution. - "La sfida culinaria rappresenta non solo un'opportunità per i giovani chef, ma anche un'occasione per sensibilizzare il pubblico e rafforzare il legame tra la cultura gastronomica e l'economia locale".
Il programma prevede l'apertura dei lavori alle ore 10,00 con i saluti istituzionali di: Vito Malcangio, sindaco del Comune di Canosa di Puglia; Luciana Di Bisceglie, presidente Camera di Commercio Bari e Unioncamere Puglia; Brigida Caporale, dirigente dell'istituto "L. Einaudi"; Margherita Manghisi, presidente Reti Alberghieri di Puglia; Tonia Spina, vice presidente Commissione Cultura Regione Puglia; Cristina Saccinto, assessore alla Cultura, Istruzione, Turismo e Archeologia del Comune di Canosa di Puglia; Lucia Masciulli, delegata all'Agricoltura del Comune di Canosa di Puglia, ed Elia Marro, presidente Pro Loco UNPLI di Canosa di Puglia.
Si inizia con la tavola rotonda dal titolo "Il grano arso tra cultura popolare e risorsa del territorio", introdotta da Giacomo Giancaspro, project manager APS Cooking Solution, e da Saverio Dell'Olio, docente dell'istituto alberghiero di Canosa di Puglia, e moderata dalla giornalista e conduttrice, Barbara Politi. Al dibattito interverranno Adriano Didonna e Pietro Santamaria, del Dipartimento di Scienze del suolo della Piana e degli Alimenti dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"; Nunzio Margiotta, presidente dell'Accademia del Grano Arso; Antonia Sinesi, consigliera comunale del Comune di Canosa di Puglia; Innocente Galluzzi, docente dell'Istituto professionale "Modugno" di Polignano a Mare, e Sonia Re, direttore generale dell'Associazione Professionale Cuochi Italiani.
Alle ore 11.30, nella prestigiosa Sala "Alberto II di Monaco" dell'istituto Einaudi di Canosa presso la sede in viale 1° Maggio n.49 inizierà la challenge culinaria che coinvolgerà gli studenti di vari istituti alberghieri di Puglia, in una "sfida" nella preparazione di un primo piatto e un dessert utilizzando il grano arso come ingrediente principale. Una giuria di professionisti del settore valuterà le preparazioni dei piatti in base alla creatività e alla capacità di valorizzare il grano arso. Alla sfida in cucina parteciperà l'istituto alberghiero di Molfetta , "Aldo Moro" di Trani, "Domenico Modugno" di Polignano a Mare, "Ettore Majorana" di Bari, "Aldo Moro" di Santa Cesarea Terme, "Aldo Moro" di Margherita di Savoia, "Tommaso Fiore" di Grumo Appula e "Einaudi-Grieco" di Foggia.
"Attraverso eventi come questo vogliamo coinvolgere le nuove generazioni nel riscoprire le radici della nostra cucina" - Come spiega Leonardo Messina, presidente di Cooking Solution. - "La sfida culinaria rappresenta non solo un'opportunità per i giovani chef, ma anche un'occasione per sensibilizzare il pubblico e rafforzare il legame tra la cultura gastronomica e l'economia locale".