Carabinieri: Canosa di Puglia
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Carabinieri: Buongiorno da Canosa di Puglia

Sui social, il messaggio quotidiano con foto dei militari dell'Arma nel Parco Archeologico di San Leucio

"Buongiorno da Canosa di Puglia". E' il messaggio di saluto con foto dei militari dell'Arma dei Carabinieri nel Parco Archeologico di San Leucio a Canosa di Puglia presente oggi sui social network, nei suoi account ufficiali di Facebook e Instagram. Il Parco Archeologico di San Leucio, situato su un colle a sud-est di Canosa di Puglia , rappresenta una delle testimonianze storiche ed archeologiche più importanti del territorio. Il colle vide dapprima l'edificazione di un imponente tempio italico, dedicato alla dea Minerva, distrutto sul finire del V sec. d.C. In seguito sulle macerie del tempio, sarebbe sorta una basilica paleocristiana a pianta centrale, dedicata in un primo momento ai Santi Medici Cosma e Damiano e solo successivamente a S.Leucio. I due edifici situati all'esterno della città antica, fanno parte di un sito su cui sono stati condotti innumerevoli ricerche archeologiche, molte delle quali hanno previsto campagne di scavo a cura della "Sapienza – Università di Roma". Nel 2008 all'interno del Parco Archeologico di San Leucio è stato inaugurato l'Antiquarium, che ospita al suo interno molti reperti derivanti dal Tempio di Minerva e dalla basilica cristiana. La foto odierna sui social network, su Facebook e Instagram, account ufficiali dell'Arma dei Carabinieri è un'onore per Canosa di Puglia "Città d'Arte e di Cultura" oltre ad essere molto importante per la promozione del territorio in prossimità delle vacanze pasquali.

Nel 2000 all'Arma dei Carabinieri venne riconosciuto il rango di Forza Armata autonoma, la quarta italiana che si aggiunse all'Esercito, alla Marina e all'Aeronautica. Fino ad allora (nei 186 anni precedenti, a partire dalla fondazione) era stata parte integrante dell'Esercito, costituita nel 1814 come "Corpo... primo fra gli altri nell'Armata" e confermata con la grande riforma post-unitaria, come prima Arma dell'Esercito. La nuova fisionomia istituzionale fu il frutto di una legge delega (la numero 78 del 31 marzo 2000) che produsse i suoi effetti con i successivi decreti legislativi (numero 297 e 298) approvati dal parlamento il 5 ottobre successivo. Entrati in vigore il 24 ottobre, i decreti, nel conferire all'Arma una collocazione autonoma nel ministero della Difesa con rango di Forza Armata, fissano la dipendenza diretta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, ribadiscono quella funzionale dal Ministro dell'Interno e pongono in rilievo, in materia di compiti militari – oltre a quelli tradizionali di concorso alla difesa della Patria, di salvaguardia delle libere istituzioni, di tutela del bene della collettività nazionale e di polizia e sicurezza militare –, l'apporto considerevole che i Carabinieri forniscono nelle operazioni di mantenimento e ristabilimento della pace all'estero, nella sicurezza delle rappresentanze diplomatiche, consolari e degli uffici degli addetti militari, nonché le funzioni di polizia giudiziaria militare sancite nei codici penali militari. Le nuove norme, inoltre, indicano le innovazioni che razionalizzano la struttura organizzativa dell'Arma, precisata, per la prima volta, in una norma di legge.

Lo scorso lunedì l'Arma dei Carabinieri rappresentata dal Capitano Pierpaolo Apollo, Comandante della Compagnia dell'Arma dei Carabinieri di Andria, accompagnato dal Luogotenente Pasquale Doronzo, Comandante della Stazione Carabinieri di Canosa di Puglia sono stati ospiti e relatori all'Università della Terza Età "Ovidio Gallo" di Canosa di Puglia(BT), nell'ambito degli incontri sulla "sicurezza contro il crimine" programmati dal presidente dottor Sabino Trotta. Per l'occasione sono stati spiegati, tra gli altri, i principali modus operandi dei truffatori, ma anche quelli dei ladri che si introducono nelle abitazioni degli anziani. I truffatori che fanno leva sui sentimenti più profondi e viscerali, approfittano delle persone che vivono sole in casa, ben disposte anche verso chi non conoscono, attratte da false novità abilmente prospettate. Non tutti sanno che il numero telefonico unico nazionale (112) per i Comandi dell'Arma ha trovato graduale e completa attuazione nel corso dell'anno 1982. Il 112, numero telefonico nazionale dell'Arma dei Carabinieri, consente al cittadino di segnalare fatti o notizie d'emergenza che interessino l'individuo o la collettività, rendendo possibile agli stessi militari, eventualmente operanti fuori della propria giurisdizione, di collegarsi immediatamente ad ogni momento con il comando interessato.
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