Carbonara
Carbonara
Territorio

La ‘pasta alla carbonara’ tra le più amate dagli italiani

il 6 aprile si celebra il 'Carbonara Day'

A fare la differenza nella preparazione della 'pasta alla carbonara' perfetta sono i formati di pasta e le uova, tra gli alimenti più amati dai pugliesi, con il 67,3% che le consuma più di una volta alla settimana. E' quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base dei dati Istat sui consumi alimentari dei pugliesi, in occasione del Carbonara Day che si celebra il 6 aprile, con i mercati contadini di Campagna Amica presi d'assalto dai consumatori a caccia di uova fresche e del pecorino giusto. In realtà la carbonara è un primo piatto tipico della cucina laziale a base di uova, guanciale, pecorino romano grattugiato e pepe, che ha conquistato l'Italia intera e quindi anche i consumatori pugliesi, ma che nelle versioni estere assume purtroppo – spiega la Coldiretti Puglia – le forme più fantasiose. Le ricette "sbagliate" nel mondo aprono infatti le porte all' "agropirateria" internazionale il cui valore è salito a 120 miliardi, con i dazi annunciati da Trump che rischiano di aggravare ulteriormente il fenomeno.

La pasta alla carbonara servita nei ristoranti all'estero viene taroccata in quasi tre casi su quattro (74%) con una tendenza a storpiarne la ricetta e ad usare ingredienti di minor pregio come il bacon al posto del guanciale, quando non completamente inventati come il Romano Cheese di latte di mucca invece del Pecorino. Da evitare anche le molte varianti americane scovate dalla Coldiretti nei siti di recette sul web che prevedono tra l'altro l'aggiunta di piselli surgelati, burro o basilico ma anche panna, un orrore commesso anche dagli inglesi.

Quasi tre italiani su quattro (73%) in viaggio all'estero per lavoro o in vacanza si sono imbattuti almeno una volta in un piatto o una specialità Made in Puglia taroccati come gli spaghetti meatballs, la variante bizzarra delle orecchiette al sugo con le polpette, il pane con l'olio, dove l'olio è miscelato con qualche goccia di aceto balsamico, il pane all'aglio, rievocativo della bruschetta su cui si strofina aglio fresco, che consiste in pezzi di baguette conditi con burro fuso, aglio e prezzemolo freschi tritati, oltre ad una dose generosa di aglio in polvere, o 'The Vigil', la "Festa dei Sette Pesci", che negli Stati Uniti passa per la più importante festa della tradizione italiana, mentre in realtà in Italia non esiste, piuttosto è usanza in Puglia di mangiare pesce la sera della vigilia di Natale. La mancanza di chiarezza sulle ricette Made in Italy offre terreno fertile alla proliferazione di prodotti alimentari taroccati all'estero dove le esportazioni di prodotti agroalimentari tricolori potrebbero triplicare se venisse uno stop alla contraffazione alimentare internazionale che è causa di danni economici, ma anche di immagine.

Il fenomeno criminale si sviluppa poi – insiste Coldiretti Puglia - attraverso la vendita, le importazioni, la manipolazione e la trasformazione di prodotti agricoli di dubbia qualità e provenienza che giungono nel nostro Paese e diventano "made in Puglia" e "made in Italy" fregiandosi in modo fraudolento dell'immagine che accompagna, nel mondo, le produzioni del nostro territorio. L'origine del nome di 'pasta alla Carbonara' è incerta, dai movimenti carbonari a Carbonia, località sarda originaria di un cuoco che lavorava a Roma, fino all'aspetto conferito dal pepe che, aggiunto alla pasta, assomiglia al carbone. Per preparare la ricetta tradizionale occorre tagliare il guanciale a dadini e rosolarlo in una padella con poco olio fino a farlo divenire trasparente mentre a parte si grattugia il pecorino romano da aggiungere in una terrina con due uova sbattute e una manciata di pepe, amalgamando gli ingredienti per ottenere un condimento cremoso. La pasta cotta – conclude la Coldiretti – deve essere versata in padella e fatta saltare con il guanciale per un minuto per poi aggiungere il condimento mescolando molto rapidamente con il cucchiaio di legno per poi spegnere il fuoco e servire la pasta.
  • Coldiretti Puglia
  • Carbonara Day
Altri contenuti a tema
Scade il 30 aprile la presentazione delle domande di sostegno per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti Scade il 30 aprile la presentazione delle domande di sostegno per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti A darne notizia è Coldiretti Puglia, per la campagna 2025/2026
L’agricoltura pugliese è sempre più multietnica L’agricoltura pugliese è sempre più multietnica In crescita le imprese agricole condotte da stranieri
La dieta mediterranea alla gara podistica ‘Fuggi a Foggia’ La dieta mediterranea alla gara podistica ‘Fuggi a Foggia’ Gli stand di Coldiretti e Campagna Amica per una sana e corretta alimentazione
Siccità: Alleanza tra Puglia e Molise per infrastrutture irrigue Siccità: Alleanza tra Puglia e Molise per infrastrutture irrigue L’agricoltura per essere competitiva sui mercati deve poter disporre di acqua in quantità e qualità adeguate
Caro prezzi: Colazione sempre più ‘salata’ Caro prezzi: Colazione sempre più ‘salata’ Le famiglie tagliano gli acquisti
L’agricoltura italiana è al primo posto in Europa L’agricoltura italiana è al primo posto in Europa A Roma, protagonisti biodiversità, innovazione, giovani, fattorie sociali e cuochi contadini
Invasione di olio extra Ue alimenta il rischio di frodi e inganni ai danni dei cittadini Invasione di olio extra Ue alimenta il rischio di frodi e inganni ai danni dei cittadini La denuncia di Coldiretti Puglia
E’ boom di primizie sui banchi dei mercati E’ boom di primizie sui banchi dei mercati La Puglia è la regione più ortofrutticola d'Italia
© 2005-2025 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.