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Cronaca
Le truffe agli anziani sempre più vittime di raggiri
I consigli utili dell'Arma dei Carabinieri per non cadere nelle trappole dei truffatori
BAT - sabato 5 aprile 2025
15.06
Sono circa 200 le denunce presentate da inizio anno per truffa nella provincia di Barletta Andria Trani, dato che risulta in lieve calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Non bisogna però abbassare la guardia, anzi nell'era digitale, le truffe sono diventate un fenomeno sempre più preoccupante con tipologie e tecniche in continua evoluzione che hanno un impatto negativo sulla sfera emotiva delle vittime. Purtroppo le fasce deboli della popolazione, in particolare gli anziani, sono considerati bersagli di eccellenza da parte di malviventi senza scrupolo che fanno leva sui sentimenti e rendono le vittime ancor più vulnerabili. Riconoscere i campanelli di allarme è fondamentale per prevenire o, comunque, ridurre il rischio di incappare in una truffa. Non è sempre un'impresa facile ma ecco alcuni consigli. Di base, un primo segnale potrebbe essere la richiesta immotivata di informazioni personali, come dati anagrafici o bancari, simulando una situazione di emergenza legata a problemi legali o sanitari. In questi casi, il malvivente mette una certa pressione alla vittima impedendole di chiedere aiuto o di confrontarsi con un parente.
In genere il truffatore pianifica il colpo, eseguendo un'attenta osservazione della vittima anche su profili social. Inoltre, non agisce quasi mai da solo ma si avvale di altri complici che hanno compiti specifici. Ormai nota alle cronache è la truffa del finto appartenente alle Forze dell'Ordine: un fantomatico Maresciallo telefona alla vittima facendole credere che un proprio parente sia rimasto coinvolto in un incidente stradale o che sia stato arrestato. Le richiede quindi una somma di denaro a titolo di corrispettivo per fornire assistenza sanitaria o legale alla persona cara in difficoltà. Di lì a breve un assistente o un Carabiniere in borghese si presenta presso l'abitazione facendosi consegnare denaro e gioielli.
Proprio come accaduto qualche settimana fa a Barletta, dove un'anziana donna – accortasi che era stata raggirata da un uomo al quale aveva consegnato tutti i suoi risparmi e i gioielli – ha immediatamente contattato i Carabinieri che hanno identificato e successivamente arrestato il truffatore. La campagna di sensibilizzazione dell'Arma dei Carabinieri, avviata da diversi anni, ha l'obiettivo primario di informare costantemente i cittadini sulle varie tipologie di truffe per renderli più consapevoli dando loro anche gli strumenti necessari per reagire rapidamente in caso di truffa. L'apporto dei cittadini con le segnalazioni alle Centrali Operative e le denunce presentate presso gli Uffici competenti è fondamentale per ricostruire il modus operandi dei malfattori ma soprattutto per il buon esito delle successive attività investigative. Più dettagli e più particolari vengono riferiti in sede di querela, maggiori sono le possibilità di identificare gli autori del reato. Spesso, tuttavia, le vittime non denunciano per un senso di vergogna o per il timore di essere giudicati, anche in ambito familiare. Parlare e condividere esperienze ed informazioni è necessario per creare una rete sociale in sostegno e a protezione delle vittime, per le quali i Carabinieri sono disponibili ad organizzare incontri singoli anche a domicilio. Non esitate in ogni caso a contattare il numero unico di emergenza 112, attivo 24 ore su 24, a disposizione di tutti i cittadini.
In genere il truffatore pianifica il colpo, eseguendo un'attenta osservazione della vittima anche su profili social. Inoltre, non agisce quasi mai da solo ma si avvale di altri complici che hanno compiti specifici. Ormai nota alle cronache è la truffa del finto appartenente alle Forze dell'Ordine: un fantomatico Maresciallo telefona alla vittima facendole credere che un proprio parente sia rimasto coinvolto in un incidente stradale o che sia stato arrestato. Le richiede quindi una somma di denaro a titolo di corrispettivo per fornire assistenza sanitaria o legale alla persona cara in difficoltà. Di lì a breve un assistente o un Carabiniere in borghese si presenta presso l'abitazione facendosi consegnare denaro e gioielli.
Proprio come accaduto qualche settimana fa a Barletta, dove un'anziana donna – accortasi che era stata raggirata da un uomo al quale aveva consegnato tutti i suoi risparmi e i gioielli – ha immediatamente contattato i Carabinieri che hanno identificato e successivamente arrestato il truffatore. La campagna di sensibilizzazione dell'Arma dei Carabinieri, avviata da diversi anni, ha l'obiettivo primario di informare costantemente i cittadini sulle varie tipologie di truffe per renderli più consapevoli dando loro anche gli strumenti necessari per reagire rapidamente in caso di truffa. L'apporto dei cittadini con le segnalazioni alle Centrali Operative e le denunce presentate presso gli Uffici competenti è fondamentale per ricostruire il modus operandi dei malfattori ma soprattutto per il buon esito delle successive attività investigative. Più dettagli e più particolari vengono riferiti in sede di querela, maggiori sono le possibilità di identificare gli autori del reato. Spesso, tuttavia, le vittime non denunciano per un senso di vergogna o per il timore di essere giudicati, anche in ambito familiare. Parlare e condividere esperienze ed informazioni è necessario per creare una rete sociale in sostegno e a protezione delle vittime, per le quali i Carabinieri sono disponibili ad organizzare incontri singoli anche a domicilio. Non esitate in ogni caso a contattare il numero unico di emergenza 112, attivo 24 ore su 24, a disposizione di tutti i cittadini.