Il Comitato Cittadino “Canosa Bene Comune” scende in campo con una proposta concreta e istituzionale per affrontare l’emergenza ambientale della discarica ex CO.BE.MA. S.r.l. Nella mattinata di oggi, il Comitato ha trasmesso tramite PEC un dettagliato Dossier Tecnico-Giuridico indirizzato al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e a tutti i Consiglieri di Canosa di Puglia. Per opportuna conoscenza e per favorire il coordinamento tra enti, l’atto è stato notificato anche a S.E. il Prefetto della Provincia BAT, al Presidente della Provincia e alla Cabina di Regia per l’Emergenza Ambientale della Regione Puglia.
L’iniziativa nasce a seguito dell’ordinanza del TAR Puglia dello scorso 11 giugno, che ha confermato l’obbligo per l’amministrazione locale di intervenire d’ufficio per l’emungimento del percolato, stante lo stato di liquidazione del privato responsabile.
Con questo atto formale, “Canosa Bene Comune” avanza la richiesta urgente di convocazione di una sessione straordinaria, monotematica e aperta del Consiglio Comunale, da tenersi pubblicamente in Piazza Vittorio Veneto, replicando il virtuoso precedente già adottato dall’amministrazione per la crisi del comparto sanitario.
“Il nostro è un atto di supporto e di proposta per il bene di Canosa” – dichiarano i rappresentanti del Direttivo del Comitato. “La salute pubblica e le casse comunali si difendono procedendo uniti. La legge definisce l’impianto ex CO.BE.MA. come un ‘Sito Orfano’: il Comune ha il dovere giuridico di attivare i poteri sostitutivi per mettere in sicurezza la falda acquifera, ma la copertura economica non deve gravare sui cittadini. Esistono linee di finanziamento pubbliche sovracomunali, tra fondi ministeriali e risorse PNRR per i siti orfani, che la Regione Puglia può e deve erogare immediatamente al nostro Comune”.
Nel dossier depositato, il Comitato propone alle forze politiche una bozza di delibera di indirizzo unitaria che impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare subito i lavori d’ufficio per il percolato e, contemporaneamente, a richiedere l’assegnazione dei fondi straordinari alla Cabina di Regia regionale, attivando le dovute azioni di rivalsa sul privato. Con il coinvolgimento trasparente della Prefettura e della Provincia, l’obiettivo è accelerare i passaggi burocratici e blindare il bilancio dell’Ente.
“La cittadinanza non chiede lo scontro politico, ma la fermezza istituzionale. Chiediamo a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, di condividere questo percorso in piazza davanti alla città. È il momento di dimostrare che Canosa sa difendere il proprio ambiente e i propri diritti economici a Bari” – conclude la nota di Canosa Bene Comune.
Comitato Cittadino “Canosa Bene Comune” Il Presidente pro tempore Michele Marcovecchio

































