Verso la fine del 2021, andarono via da Canosa di Puglia le Suore nel silenzio, tra incredulità e commosso dispiacere della comunità evidenziato sui social. Dopo 50 anni di servizio e di volontario operato delle suore, la gente si chiede cosa è accaduto negli ultimi anni e cosa accadrà nei prossimi? In un libro, l’insigne Vincenzo Petroni riporta i dettagli delle fonti dell’Archivio Storico Comunale a riguardo della Chiesa Immacolata. Ancora oggi è visibile una targa all’esterno dell’edificio che riporta: ISTITUTO MARIA SS. IMMACOLATA SUORE FRANCESCANE ALCANTARINE. Le benemerite Suore Francescane sono andate via in silenzio senza comunicazioni ufficiali alla comunità. Andranno via anche le pietre dell’Istituto? La storia narra che è nato come Orfanotrofio, per “le donzelle orfane e povere del paese”, con il concorso del Comune e del Sindaco di un tempo, come scrive Petroni. Che rapporto intercorre tra la famiglia donatrice e benefattrice e le suore? Ci sono documenti? Ma è vero che la questione è approdata in Consiglio Comunale? E per quali motivi e competenze? Alla comunità locale resta la celebrazione della santa messa della domenica mattina alla quale partecipano molti fedeli che hanno operato al servizio con le suore. La presenza delle religiose francescane è notata a dicembre di ogni anno durante la novena dell’Immacolata e la celebrazione della festa solenne molto sentita dai canosini. “Se gli uomini taceranno, le pietre grideranno”. Ma che fine faranno queste pietre storiche e sacre ?

































