Intervengo non per contraddire la consigliera provinciale Marzia Bucci, ma per fare chiarezza sulla situazione della SP2 Lotto 1 (ex S.S.98), annoso problema che interessa il territorio di Canosa di Puglia. La dichiarazione pubblicata dagli organi di stampa da parte della consigliera Bucci, in cui si fa riferimento all’incontro convocato per il 7 luglio presso la Provincia per discutere la programmazione delle risorse rinvenienti dall’avanzo di amministrazione e la variazione del Piano delle Opere Pubbliche, è da ritenersi poco attendibile rispetto alla risoluzione del problema SP2. La situazione attuale vede la ditta appaltatrice dei lavori aver chiesto la rescissione del contratto con eventuale richiesta di risarcimenti, le risorse disponibili dalla dotazione iniziale dell’appalto e rimanenti allo stato attuale ammontanti a dire del dirigente a circa Euro 2.300.000 che, rispetto al progetto di completamento non sono assolutamente sufficienti. Pensare di utilizzare l’avanzo di bilancio libero di circa Euro 4.500.000 per sistemare la SP2, immaginando che tutte le città chiederanno una quota dell’avanzo per lavori di interesse locale, è quantomeno discutibile. Probabilmente si potranno chiedere interventi minimi sulla strada che non si potranno configurare con la risoluzione del problema. In data 01 luglio 2026, come già fatto più volte nel mandato scorso, ho inviato una PEC al Presidente della Provincia, chiedendo un incontro urgente con la presenza dei tecnici per affrontare il problema della SP2 e trovare una risoluzione definitiva e non interventi minimi che in breve tempo portano la strada nella stessa condizione di degrado e pericolosità. Inoltre, faccio presente che il Sindaco Malcangio nella seduta del consiglio provinciale non si è presentato, inviando una nota al Presidente Lodispoto in cui si dichiara di non partecipare più a consigli o riunioni Provinciali sino a quando non si affronteranno con incisività ed intenzioni risolutive i problemi della SP2 e della discarica CO.BE.MA.. Chiederò con forza, alla luce del ritrovato dialogo Istituzionale, di affrontare con determinazione le questioni illustrate.
Michele Vitrani Consigliere Provinciale
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