Ricorre l’8 maggio 2026 l’elezione al soglio pontificio di Papa Leone XIV che per l’evento visiterà il Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei rendendo omaggio in preghiera alla Madonna del Rosario. Come pellegrini e cultori del Santuario abbiamo realizzato un’opera sulla grande cupola del Santuario, valorizzando le figure dei quattro evangelisti alla base della cupola e l’iscrizione biblica che ci è stata comunicata da Don Enrico Gargiulo, Segretario della Prelatura e dal Dottor Giuseppe Pecorelli , Direttore della rivista Nuova Pompei, che abbiamo ricevuto in questo mese di grazia.
Abbiamo focalizzato in particolare l’ovale della figura di Papa Leone (cm 80 x 60) nello stemma pontificio dorato, con foto volontario dello Studio Vanity Photo di Costantino di Pompei. Abbiamo inviato quadretto incorniciato dell’ovale di Pompei a Papa Leone, che ci ha inviato in condivisione benedizione apostolica e messaggio della Segreteria di Stato, con immagine del Papa firmata LEO PP XIV (Leone Pastor Pastorum XIV). Lo stemma pontificio che racchiude il Pontefice in carica è il simbolo araldico della Santa Sede Apostolica e del Papato. Sono rappresentate le Chiavi del Regno del Cielo e la Tiara. Le chiavi decussate, cioè incrociate a X (Decusse) sono una dorata e l’altra di argento a rappresentare il potere spirituale e terreno del successore dell’Apostolo Pietro, cui Gesù conferì il potere con le chiavi del Cielo (Mattteo, 16, 19 : Tibi dabo claves regni caelorum). In basso, come variante unica dello stemma pontificio, ci sono rami dorati di foglie di alloro, che è una pianta sacra a Pompei, come ci riferisce il Dott. Pecorelli del Santuario.
Nell’anno del Signore 2025, nel Giubileo dei 150 anni del quadro della Beata Verine del Rosario di Pompei l’elezione di Papa Leone è coincisa con l’8 maggio 2025 con la celebrazione della Supplica alla Madonna di Pompei evocata dallo stesso Pontefice nel legame che “Maria cammina sempre in mezzo e noi” con la preghiera dell’Ave Maria con la folla di Piazza San Pietro. Ci uniamo alla visita di Papa Leone a Pompei l’8 maggio 2026, nel primo anniversario dell’elezione, con la recita della preghiera di San Bartolo Longo, il fondatore canonizzato il 19 ottobre, che dà alla ricorrenza “il tono specialissimo di un tenero e delicato affidamento a Maria, colei che indica per prima la strada verso Cristo.”
Anche a Canosa di Puglia, alle ore 18,30 nella Chiesa della Beata Vergine del Rosaio, insieme al Parroco Don Saverio Memeo, cui ha indirizzato i saluti Papa Leone nella lettera suddetta, ci sarà un momento di meditazione sull’immagine di Papa Leone nel Santuario di Pompei che sarà presentata in un pellegrinaggio culturale e spirituale, cui seguirà il Santo Rosario e la Santa Messa.
Auguri a Sua Santità Papa Leone XIV e lode alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, ritrovata anche a Canosa nelle radici artistiche del dipinto, opera dell’artista canosino Aurelio Carella nel 1972, con i saluti del Santuario di Pompei.
Giuseppe Di Nunno










































