Con un ‘interpellanza la Consigliera Comunale di opposizione Nicoletta Lomuscio, nell’esercizio delle funzioni di controllo e tutela dell’interesse pubblico attribuito , chiede di conoscere gli intendimenti dell’ amministrazione di Canosa di Puglia in ordine alla gravità della situazione emersa: a seguito “”“dell’ ordinanza n.1 del 26 febbraio 2026 della Provincia BAT che con atto formale accerta e notifica lo stato di grave contaminazione da percolato presso il sito della discarica COBEMA s.r.l. e ingiunge immeditatamente di adottare misure di sicurezza di emergenza; il Tar Puglia in data 11 giugno respinge la richiesta del Comune di Canosa di istanza cautelare di sospensiva confermando invece l’obbligo per il nostro Ente di provvedere immediatamente;le risultanze definitive delle indagini promosse da ARPA Puglia hanno portato alla luce una progressiva migrazione degli agenti inquinanti verso la falda acquifera.“””
Nell’interpellanza la Consigliera Comunale di opposizione Nicoletta Lomuscio chiede all’Amministrazione Comunale :””” se intende attivare in tempi brevi le procedure di subentro d’ufficio come prevede il Codice dell’Ambiente per provvedere alle operazioni urgenti e indifferibili quali l’emungimento del percolato al fine di azzerare il rischio di sversamento nella falda acquifera sotteranea; se intende attivare in tempi brevi tutte le richieste alla cabina di regia istituita presso l’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia al fine di reperire le risorse necessarie a copertura della spesa scongiurando ogni possibile carico economico a danno dei cittadini canosini. Si auspica nell’esclusivo interesse dei cittadini canosini che la stessa si tramuti in un inserimento di ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale a celebrarsi.”””

































