Confagricoltura Bari-BAT esprime solidarietà al disappunto degli agricoltori e forte preoccupazione per le segnalazioni provenienti dal territorio della BAT, relative ai ritardi nell’erogazione dell’acqua irrigua da parte del Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia, che stanno interessando numerose aziende agricole proprio nel periodo di massima esigenza idrica delle colture. Le difficoltà denunciate dagli agricoltori, in particolare nell’area del nord Barese, rischiano infatti di compromettere produzioni ortofrutticole, vitivinicole e olivicole che rappresentano un patrimonio economico strategico per il territorio. “Siamo al fianco degli agricoltori che stanno vivendo giorni di grande preoccupazione – dichiara il presidente di Confagricoltura Bari-BAT, Massimiliano Del Core – in una fase cruciale della campagna produttiva non è ammissibile che le aziende debbano fare i conti con ritardi nell’erogazione dell’acqua, bene essenziale per garantire qualità e rese delle produzioni, in una stagione che finalmente non è stata caratterizzata da problemi di siccità. Comprendiamo che possano rendersi necessari interventi di manutenzione straordinaria sulla rete – prosegue Del Core – ma è indispensabile fare piena chiarezza sulle cause del disservizio, sui tempi di ripristino del servizio e sulle modalità con cui tali interventi sono stati programmati. Se i lavori erano inevitabili, occorre capire perché non siano stati pianificati in periodi meno impattanti per l’attività agricola”. Confagricoltura Bari-BAT chiede quindi al Consorzio di Bonifica e alla Regione Puglia di fornire tempestivamente informazioni puntuali agli utenti e di adottare ogni soluzione utile per limitare i disagi alle imprese agricole. “Le aziende agricole – conclude Del Core – stanno affrontando costi di produzione sempre più elevati e non possono subire ulteriori danni dovuti a inefficienze organizzative. È necessario garantire un servizio efficiente e una comunicazione trasparente, perché l’acqua per l’agricoltura non è un servizio accessorio, ma una condizione indispensabile per la sopravvivenza delle imprese e dell’intera filiera agroalimentare del nostro territorio”.

































