Dialogo e confronto costruttivo al seminario dal titolo “Oltre lo sguardo: quando Arte e Pedagogia si incontrano”, svoltosi lo scorso 25 giugno a Bari, presso la sede del Consiglio Regionale della Puglia. “La bellezza salverà il mondo” ha contagiato le prime riflessioni multidisciplinari sul ruolo della stessa come “architrave dei processi educativi contemporanei” per l’assise, promossa ed organizzata da ANPE(Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani) e dall’Associazione Culturale Angela Stallone, sotto l’egida della Regione Puglia. Ha aperto i lavori la dottoressa Tiziana Conte, pedagogista, sociologa e coordinatrice dell’Equipe Formativa Territoriale USR Puglia, analizzando l’opera “Oltre il tempo” di Angela Stallone come una potente metafora pedagogica. Nella presentazione ha sottolineato come la pedagogia debba educare al “tempo” e alla costruzione di orizzonti: “Lo sguardo della donna nel quadro guarda oltre, verso il futuro; è il traguardo che ogni educatore deve aiutare a costruire”. Attraverso il metodo delle 5W (5 domande Who, What, When, Where, Why), applicato come strumento di analisi critica, è stato evidenziato la necessità di un approccio inclusivo ed orientato al “lifelong learning”, riaffermando il valore della pedagogia come bussola per interpretare la complessità del mondo contemporaneo.
Mentre, la professoressa Tiziana Sala, docente di arte, in veste di relatrice ha dato seguito alla riflessione teorica, illustrando come, nelle sue pratiche laboratoriali, riversi un ricco bagaglio di competenze artistiche e umane. “La missione educativa è chiara: formare cittadini pienamente consapevoli dell’importanza del patrimonio culturale e della bellezza.” Ha tra l’altro dichiarato la docente Tiziana Sala ispirata al claim “Superare l’aula per abitare il territorio”, sintetizzando una didattica che prende vita fuori dagli spazi scolastici tradizionali. Facendo riferimento alle Linee Guida (DM 221/2025) e al protocollo “Educare alla e con la bellezza”, la professoressa Sala ha focalizzato l’attenzione sul progetto “History & tradition: note e colori” realizzato aCanosa di Puglia presso IC “Marconi-Carella-Losito-Bovio” con il coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale che l’ha premiato in aula consiliare dopo aver apprezzato la valenza dello stesso. Un lavoro collettivo e sinergico che ha permesso di trasformare il territorio in uno “spazio aumentato”, dove i Patti Educativi di Comunità e i PAT(Prodotti Agroalimentari Tradizionali) agiscono come nodi vitali di memoria identitaria e creativa dei luoghi di appartenenza e e delle radici storiche-culturali della comunità. Un’eccellenza che, partendo dalle aule, ha varcato i confini locali fino alla prestigiosa presentazione presso il Senato della Repubblica con laconferenza stampa dal titolo “Territori Identitari: Canosa di Puglia si racconta”, un importante momento istituzionale dedicato al racconto dell’identità più autentica della città dalla storia millenaria, custode di un patrimonio paesaggistico, culturale, archeologico e gastronomico di valore inestimabile e ancora da scoprire.
Significativa la partecipazione di Fabrizio Gei, studente di Canosa di Puglia che ha portato la sua testimonianza sul progetto “History & tradition: note e colori” . Portando la sua esperienza diretta all’interno del progetto scolastico interdisciplinare, lo studente Fabrizio Gei ha restituito con autenticità il senso dell’apprendimento attivo: “L’arte ci ha permesso di rileggere la nostra storia e di trasformarla in un bagaglio personale, rendendoci protagonisti attivi del nostro territorio”. La sua voce ampliata in sede regionale ha confermato che, quando l’arte entra nella pedagogia, lo studio cessa di essere una trasmissione passiva di nozioni per trasformarsi in una scoperta consapevole e appassionata. Il seminario “Oltre lo sguardo: quando Arte e Pedagogia si incontrano” guidato ed impreziosito dal contributo dell’artista Angela Stallone con la sua opera “Tra le braccia del tempo” a tecnica mista che è stata oggetto di riflessione e studio collettivo, conclusosi con l’impegno corale di continuare a “custodire le parole e gli sguardi” , condiviso durante il confronto live attraverso la partecipazione attiva del pubblico in sala, teso a promuovere e valorizzare l’arte per educare alla bellezza coinvolgendo i talenti dei giovani. Di fondamentale importanza, come più volte ribadito, la sinergia tra scuola, istituzioni e comunità dei territori propedeutica ad un’alleanza educativa solida e consapevole attraverso“uno sguardo nuovo per un futuro migliore” nel segno dello stupore dell’arte che suscita forti emozioni .
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