“Nei giorni scorsi il sistema informatico a supporto del servizio di emergenza-urgenza 118 della ASL BAT avrebbe registrato, per circa 48 ore, significativi problemi di connessione, – dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Andrea Ferri – con conseguenti difficoltà nell’utilizzo dei tablet in dotazione agli equipaggi delle ambulanze e la necessità di ricorrere alle procedure cartacee per la gestione degli interventi e la raccolta dei dati dei pazienti. Secondo quanto emerso, le criticità avrebbero riguardato anche la fase di valutazione sul posto, con problemi nell’esecuzione e nella trasmissione degli elettrocardiogrammi direttamente dai mezzi di soccorso, circostanza che avrebbe interessato anche gli interventi effettuati con la presenza del medico a bordo. Pur riconoscendo il grande impegno e la professionalità degli operatori del 118, che hanno continuato a garantire il servizio nonostante le difficoltà, ritengo doveroso fare piena chiarezza su quanto accaduto. In un sistema tempo-dipendente come quello dell’emergenza-urgenza, l’affidabilità delle infrastrutture tecnologiche e organizzative rappresenta un elemento essenziale per assicurare ai cittadini risposte tempestive ed efficaci. Per questo ho richiesto un’audizione urgente del presidente, Antonio Decaro, dell’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, del direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro e del direttore generale della ASL BAT Alessandro Di Bello, affinché vengano chiarite le cause dei disservizi e illustrate le misure adottate per evitare il ripetersi di episodi analoghi. Quanto accaduto ripropone inoltre una questione più ampia che porto avanti da tempo e sulla quale, già lo scorso 5 maggio, ho formalmente richiesto un intervento all’assessore regionale alla Sanità: l’istituzione di una Centrale Operativa 118 autonoma per la provincia di Barletta-Andria-Trani*. Ad oggi, tuttavia, non è ancora arrivata alcuna risposta. La BAT, con circa 370 mila abitanti e una conformazione territoriale complessa, continua a dipendere da un sistema frammentato, con centrali operative afferenti a province diverse. Un modello che presenta evidenti limiti sotto il profilo della prossimità e dell’omogeneità dei servizi e che appare sempre meno adeguato alle esigenze di un territorio che, soprattutto sul piano della viabilità, sconta criticità strutturali ben note. L’istituzione di una Centrale Operativa 118 autonoma, che ho proposto di localizzare nella città di Trani, rappresenterebbe un importante passo in avanti per rafforzare il coordinamento degli interventi, migliorare l’integrazione con la rete ospedaliera e garantire una maggiore efficienza nella gestione delle emergenze. Non si tratta di una rivendicazione campanilistica, ma di una questione di equità territoriale e di tutela del diritto alla salute. La sicurezza dei cittadini della BAT non può continuare a essere considerata una priorità secondaria. Continuerò- il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Andrea Ferri – a mantenere alta l’attenzione istituzionale affinché alla nostra provincia vengano finalmente riconosciuti servizi adeguati alla sua dimensione e alle esigenze delle comunità che la abitano.”



































