A pochi giorni dalla cerimonia finale della XXVII Edizione del “Premio Diomede” va delineandosi il programma della serata che avrà inizio alle ore 20,30 di sabato 11 luglio sul suggestivo Sagrato della Cattedrale di San Sabino a Canosa di Puglia. Con la cerimonia di consegna del Premio Diomede si vuole dare lustro e risonanza ai personaggi di origine pugliese per nascita, che si sono distinti per le loro professionalità, esperienze ed opere meritorie in campo culturale, economico, scientifico, storico, artistico, sportivo e sociale dando una ricaduta positiva sulle conoscenze e valorizzazione del territorio. Il quarto nome proclamato dal Comitato “Premio Diomede”, presieduto da Angela Valentino, è quello di Gianfranco Berardi che riceverà il “Premio Diomede Aufidus”. Gianfranco Berardi, nato a Bitonto nel 1978, residente a Crispiano, è attore, autore e regista teatrale. È tra i protagonisti di “Buen Camino”, il film di Checco Zalone, con un ruolo significativo nel tessuto narrativo che ha contribuito alla sua articolazione emotiva e stilistica. Questa partecipazione per l’attore pugliese si inserisce in un percorso artistico che continua “a tenere insieme riconoscimento critico e dialogo con il grande pubblico, senza rinunciare a una visione personale e rigorosa.”
E’ stato insignito Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana per motu proprio del presidente Sergio Mattarella : “Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità”. Gianfranco Berardi con Gabriella Casolari ha fondato la Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, con cui contribuiscono ad «un teatro che unisce linguaggio poetico e dimensione popolare, con una particolare attenzione alle persone con disabilità, trasformando il palcoscenico in un luogo di partecipazione e possibilità.» La compagnia negli anni ha portato i propri spettacoli non solo in Italia, ma anche all’estero: Francia, Argentina, Bolivia, Serbia, Slovenia, Georgia, Svizzera, sono solo alcune delle tappe di un percorso internazionale riconosciuto da critica e pubblico. Per Gianfranco Berardi : « L’arte è un volano di relazioni che non nasconde l’ombra della luce, che non nasconde il peccato dei virtuosi e che mette al centro la fragilità e il vizio. La cosa bella del teatro è che è sì uno strumento di auto conoscimento, ma soprattutto di relazione fra individui, partendo dai punti deboli e fragili di ciascuno». Tra i lavori più apprezzati figurano “Io provo a volare” (2010), omaggio a Domenico Modugno premiato nel 2018 come miglior spettacolo straniero al festival “Teatri del Mondo” di Buenos Aires, Nel 2013, “In fondo agli occhi” ; nel 2018, “Amleto Take Away”; nel 2019, “I figli della frettolosa”, nato da un progetto con persone non vedenti e ipovedenti; nel 2023, “LidOdissea”. A questi si aggiunge la partecipazione a programmi radiofonici e televisivi e la pubblicazione dei testi di quattro spettacoli. Si annuncia ricca di emozioni da vivere la cerimonia finale della XXVII Edizione del “Premio Diomede” che gode del patrocinio della Regione Puglia, della Provincia Barletta Andria Trani, del Comune di Canosa di Puglia, di Puglia Culture e si avvale della collaborazione dell’IISS “Léontine e Giuseppe De Nittis” di Canosa di Puglia. Mentre, la direzione artistica è a cura di Carlo Gallo con Mauro Dal Sogno in veste di presentatore. Interverranno ospiti d’ eccezione : Gegè Telesforo; Antonella Genga e Insolito Pop. L’ngresso è libero con 400 posti a sedere.

































