“Straordinaria l’emozione che ho vissuto ieri nel nostro stadio ‘Puttilli’ in occasione del XVI Certame Atletico, un evento che ha proiettato la Città di Barletta sul tetto dell’atletica internazionale, coronato persino dalla migliore prestazione mondiale dell’anno di Andy Diaz nel salto triplo sulla pedana della pista del leggendario Pietro Mennea: una serata che rimarrà impressa nella storia dello sport non solo della nostra città, che ci riempie di un orgoglio e dimostra quanto il nostro territorio abbia pieno titolo per inserirsi nei grandi circuiti sportivi internazionali”. Commenta il senatore di Forza Italia Dario Damiani, presente lo scorso 3 luglio all’evento sportivo di Barletta. “Una manifestazione che ha entusiasmato il pubblico, con una macchina organizzativa e istituzionale impeccabile. Il mio più sentito ringraziamento agli organizzatori, all’ASD Sprint Barletta che ha saputo allestire un cast di livello globale curando ogni minimo dettaglio, e alla FIDAL, per aver creduto fortemente in questo appuntamento. Fondamentale il supporto di tutte le istituzioni coinvolte: l’Amministrazione comunale di Barletta con il Sindaco Mino Cannito e l’assessore allo Sport Massimiliano Dileo, il CONI provinciale Bat guidato da Antonio Rutigliano, Sport e Salute con Marcello Degennaro, fino al ministro per lo sport Andrea Abodi e alla Presidenza del Consiglio dei ministri che hanno patrocinato e finanziato l’evento, considerato in questo momento il più importante meeting di atletica del Sud Italia; infine, un plauso alle forze dell’ordine che hanno garantito massima sicurezza agli oltre 300 atleti provenienti da 12 nazioni e al pubblico presente. È stato un onore per me premiare le nostre eccellenze sul podio, tra cui il giovane talento barlettano Michele Delcuratolo, campione italiano under 18 nel lancio del martello. Barletta ha dimostrato ancora una volta di avere lo sport nel proprio Dna, perciò continueremo a lavorare, a livello parlamentare e locale, affinché impianti come il Puttilli tornino a essere punti di riferimento per l’intero Mezzogiorno, – conclude il parlamentare Damiani – sia per la crescita dei nostri giovani talenti che per le leggende dello sport mondiale”,
Al XVI Certame Atletico di Barletta , Andy Diaz (Fiamme Gialle), bronzo olimpico a Parigi 2024 e due volte campione mondiale indoor in carica (Nanchino 2025 e Toruń 2026), ha letteralmente sbalordito la pedana del salto triplo. Al primo tentativo, l’azzurro ha piazzato un balzo mostruoso a 17,72 metri (vento regolare di +1.0), firmando la migliore prestazione mondiale dell’anno 2026! Sorpassato il 17,71 stabilito a Doha dal rivale Pedro Pablo Pichardo, con Diaz che è andato a sfiorare di appena 8 centimetri il suo record italiano. È stato un momento dal profondo valore simbolico: proprio a Barletta si è consumato lo storico passaggio di testimone con il suo allenatore, l’ex primatista Fabrizio Donato. Diaz ha infatti polverizzato il precedente record del meeting (17,06 m) che apparteneva proprio a Donato, celebrando un ideale abbraccio generazionale tra maestro e allievo. Dopo il monumentale balzo d’apertura, Diaz ha cercato misure ancora più incredibili commettendo tre nulli e rinunciando a due prove, ma il suo 17,72 brilla già nel firmamento mondiale. Alle sue spalle, l’italiano Simone Biasutti, secondo con un eccellente 16,81 m (e un parziale di 16,49 m), misura vicinissima al minimo richiesto per i Campionati Europei di Birmingham, la massima rassegna continentale outdoor in programma in terra britannica, rilanciando prepotentemente la corsa al terzo posto disponibile nella squadra azzurra. Terzo lo sloveno Martin Medvesek (15,55 m) davanti a Leandro D’Amore (15,46 m).


































