Con l’ondata di caldo che sta investendo la Puglia, cresce la voglia di gelato, protagonista dell’estate e sempre più spesso scelto anche come pausa pranzo o spuntino rinfrescante. Le famiglie pugliesi destinano ogni anno quasi 100 milioni di euro all’acquisto di gelati, mentre il cono è ormai entrato stabilmente nel paniere ISTAT dei consumi. È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia, che evidenzia come il gelato sia ormai un alimento destagionalizzato, consumato durante tutto l’anno, ma con il picco delle vendite che si registra nei mesi estivi. A trainare il settore è soprattutto il gelato artigianale, sempre più orientato alla valorizzazione delle produzioni agricole locali e degli ingredienti di stagione. Accanto ai gusti tradizionali crescono infatti le proposte che raccontano il territorio, realizzate con latte fresco, frutta locale, olio extravergine di oliva, miele, mandorle, fichi, agrumi e altri prodotti simbolo dell’agricoltura pugliese.
Si rafforza anche il fenomeno delle agrigelaterie, dove la filiera è completamente tracciata, dalla stalla alla coppetta come per i gelati al latte di asina, capra e pecora, ma ci sono anche i gusti all’olio extravergine di oliva, piccoli frutti, ciliegie, percoche di Loconia, albicocche, uva, grano arso e altri prodotti aziendali diventano ingredienti di gelati che valorizzano la biodiversità e garantiscono freschezza, qualità e sostenibilità ambientale grazie all’impiego di materie prime locali. La crescente attenzione dei consumatori verso alimenti genuini e trasparenti spinge anche molte gelaterie artigianali ad acquistare direttamente dagli agricoltori, dando vita a collaborazioni che rafforzano le filiere corte e consentono di proporre gusti legati alla stagionalità e alle eccellenze del territorio. Una tendenza che premia la qualità delle produzioni agricole italiane e risponde alla domanda di prodotti autentici, sostenibili e riconoscibili. In Puglia operano 163 laboratori di gelateria artigianale, un patrimonio di professionalità che continua a innovare senza rinunciare alla tradizione. Ai grandi classici si affiancano sempre più spesso specialità della casa, pensate per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori, con proposte senza lattosio, vegane, a ridotto contenuto di zuccheri o realizzate esclusivamente con ingredienti del territorio. Il successo del gelato artigianale conferma il valore di una filiera che parte dalle campagne e arriva fino al consumatore – conclude Coldiretti Puglia – creando reddito per le aziende agricole, sostenendo le produzioni locali e offrendo un prodotto che rappresenta una delle espressioni più apprezzate del Made in Italy agroalimentare.

































