Dall’italiano all’inglese per narrare la storia della Cattedrale di San Sabino di Canosa di Puglia, la cui fondazione “sarebbe da collocare in un lasso temporale tra il IV e il VI secolo e, in modo particolare al tempo in cui visse lo stesso San Sabino (461-566)” attraverso quadretti descrittivi esposti sulle pareti all’interno della stessa. “Cave containing a relic (fragment of iliac bone of Saint Sabinus, patron Saint of Canosa di Puglia and co-patron Saint of the city of Bari)”, “Painting of Saint Alfonso, patron Saint of the city of Canosa di Puglia” , sono solo alcune delle traduzioni didascaliche relative ai santi patroni riportate nei 15 quadretti in cornice dorata, di 21 cm x 29 cm, che sono stati consegnati e donati dai rappresentanti dell’Associazione Via Francigena Canosa di Puglia alla Cattedrale .
Una cerimonia sobria e significativa che si è tenuta nella serata di domenica 26 aprile scorsa nella Cattedrale di San Sabino. Per l’occasione hanno preso la parola: Mons. Felice Bacco, il presidente e il vice dell’Associazione Via Francigena Canosa di Puglia, Nicola Lomuscio e Rosa Anna Asselta evidenziando che la traduzione riveste un ruolo di importanza nella comunicazione con i pellegrini e viandanti di tutto il mondo in visita nella Cattedrale tramite i quadretti narrativi della storia delle statue, dei dipinti e delle opere d’arte ivi custodite. Le traduzioni dall’italiano all’inglese contribuiscono a dare un’immagine positiva della Cattedrale di San Sabino che poi viene ampliata attraverso le esperienze condivise sui social, sulle piattaforme di recensioni e blog di viaggio. Attraverso le traduzioni in inglese, i pellegrini e viandanti possono approfondire la loro comprensione sul patrimonio storico, architettonico, artistico, religioso, civile spirituale, museale e culturale, migliorando così le conoscenze sulle ricchezze e magnificenze della Basilica Cattedrale di San Sabino.
I quadretti, donati al termine di lavori di ricerca e studio “resteranno patrimonio condiviso, a disposizione di tutti coloro che attraverseranno questo luogo, oggi e in futuro”nell’ambito di un progetto nato da un’idea dell’Associazione Via Francigena Canosa di Puglia, che ha voluto fortemente offrire ai camminatori e a tutti i visitatori, la possibilità di conoscere ciò che osservano, scoprendo storie, artisti e significati nascosti dietro ogni opera. Fanno parte del direttivo dell’Associazione Via Francigena Canosa di Puglia: Nicola Lomuscio (presidente), Rosa Anna Asselta(vice presidente), Cinzia Mansi (segretaria), Tina Lapalombella (tesoriera); Riccardo Asselta, Antonella Germinario e Rita Tomasone(consiglieri).Tra le finalità del sodalizio canosino quelle di promuovere, valorizzare e tutelare la Via Francigena del Sud e al contempo quelle di fare accoglienza e ospitalità ai pellegrini che arrivano nella città, mentre, si programma la sesta edizione della “Passeggiata Notturna” lungo l’itinerario culturale della“Via Francigena” nel corso della prossima estate che coinvolgerà centinaia di persone.
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