Con una nota Nicoletta Lomuscio, Consigliera Comunale di Minoranza ha comunicato di aver presentato alla amministrazione guidata dal Sindaco Malcangio una mozione con la proposta di adesione del Comune di Canosa alle misure di definizione agevolata e rottamazione dei tributi locali . Al contempo invia la risposta al locale circolo di Fratelli D’italia, partito di maggioranza relativa nel Consiglio Comunale, con la quale si evidenziava in modo solenne la bocciatura alla sua proposta.
“”“Il prossimo Consiglio Comunale a Canosa di Puglia, in calendario mercoledì 10 giugno 2026 ore 17,00 andrà a discutere e a chiedere l’approvazione a tutti i Consiglieri Comunali della adesione del nostro Ente alla c.d. Rottamazione – quinquies voluta dalla Manovra 2026 del Governo Nazionale. Purtroppo- scrive la consigliera Lomuscio – devo rilevare la disattenzione e superficialità con la quale sia il circolo Fratelli D’Italia sia altri movimenti di opinione hanno trattato la materia improvvisando giudizi e bocciature prive di fondamento, infatti: -La mozione da me presentata aveva ad oggetto non l’art 1. comma da 82 a 101 della Legge n.°199/2025 (Manovra2026) bensì l’art. 1 commi da 102 a 110 della medesima Legge Statale e questo con una differenza ulteriore. Se i primi commi dell’art1 hanno ad oggetto la Rottamazione – quinques e riguardano la rottamazione delle cartelle esattoriali come carico già affidato alla Agenzia delle Entrate – Riscossione, i commi oggetto della mozione da me presentata hanno altro oggetto e cioè la facoltà che i Comuni hanno di introdurre una propria sanatoria sui tributi locali con regole diverse da quelle della Agenzia delle Entrate. Si tratta di predisporre un regolamento Comunale nell’ambito del potere di legiferare di secondo grado attribuito agli Enti Locali sempre nel rispetto della legalità, capacità contributiva ed equilibrio finanziario.In tal modo si vogliono favorire i cd. Crediti incagliati, ridurre il contenzioso tributario e soprattutto aiutare famiglie, anziani, commercianti ed artigiani in difficoltà economica anche momentanea; -il perimetro di azione della Definizione Agevolata è ampio perché comprende TARI-IMU-TASI MULTE STRADALI fermo restando la sorte capitale del tributo dovuto e la quota di competenza comunale ma togliendo sanzioni, interessi e rateizzando.
In buona sostanza la definizione agevolata non sostituisce la rottamazione-quinquies delle cartelle esattoriali, bensì si affianca ad essa. Sarà l’Ente Locale a decidere se allineare le proprie misure a quelle previste dalla Legge dello Stato poiché essa agevolazione non è un condono generalizzato ma l’ente è chiamato a valutare il suo impatto sul Bilancio. La presentazione di questa mozione ha l’obiettivo non di premiare i furbi bensì di aiutare i cittadini in difficoltà e dare loro una possibilità concreta di mettersi in regola senza essere schiacciati dai debiti. Come Consigliere di minoranza ho scelto di stare dalla parte del buon senso, equità e soluzioni concrete. Vedremo chi ha il coraggio di dire di no ai cittadini Canosini! Si avvii una riflessione seria ed oculata – conclude Lomuscio – guardando nelle tasche dei canosini anziché ai vestiti lustrini e pajettes luccicanti delle prime serate d’estate”””.




































