«Questo per me è un segno, ricco di significato, con il quale ho voluto avviare il mio lavoro. Serve a tutti e a tutte, in primis a me, ricordare da dove veniamo e commemorare chi ha lottato per la nostra libertà. Questi sono i fiori dei partigiani, di chi si riconosce nei valori della resistenza e dell’antifascismo, di chi crede che “Bella ciao” non sia di una sola parte politica. Noi sappiamo bene qual è la nostra storia, per questo non restiamo ambigui. Anzi ci impegniamo a portare avanti quella resistenza, che fu dei partigiani, nelle lotte contro i fascismi di oggi. All’ambiguità di chi scimmiotta “Bella ciao”, di chi lo ritiene il “vostro inno” o di chi festeggia solo San Marco, io ho scelto e sceglierò sempre, la resistenza partigiana. Questo è il fiore del partigiano, morto per la libertà”» Scrive in una nota il neo segretario cittadino PD Canosa, Pasquale Alfieri che ha reso omaggio alle otto donne canosine della Resistenza depositando un mazzo di fiori sul cippo a pochi giorni dal 25 Aprile e dal congresso che l’ha eletto.

































