I pericoli della rete, i leoni da tastiera, il bullismo, il cyberbullismo, la violenza nei gesti e nelle parole, rappresentano oggi una delle principali emergenze educative e sociali che coinvolgono giovani, famiglie e scuole. Sarà questo il tema che l’associazione Divine del Sud affronterà nell’incontro organizzato nella Scuola Secondaria di I Grado “Ettore Fieramosca” di Barletta, in calendario venerdì 15 maggio a partire dalle ore 9,30 nel Teatro dell’istituto, nell’ambito del progetto “La Stanza Divina Itinerante” contro il disagio dei giovani. Come è noto, La Stanza Divina ubicata nel Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta, prima in Italia e unica in Puglia (antiviolenza, bullismo, cyberbullismo, antisuicidi), grazie a un protocollo d’intesa siglato con Comune di Barletta, Asl Bat, Questura Bat, Provincia Bat e il sostegno del Garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia, offre assistenza legale, medica e psicologica gratuite a chiunque ne faccia richiesta. All’incontro prenderanno parte: Francesca Rodolfo, presidente di Divine del Sud; Agata Oliva, presidente de La Stanza Divina; Fabio De Nunzio, presidente dell’associazione Bullismo, No Grazie; il dirigente scolastico Francesco Messinese; Domenico Pignotti, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Bat e agenti della Questura Bat.
Commenti offensivi, diffusione di immagini o video senza consenso, messaggi aggressivi e campagne d’odio possono provocare gravi conseguenze psicologiche nelle vittime, soprattutto nei più giovani. “Spesso chi subisce prova vergogna o timore nel raccontare quanto accade, rischiando di sentirsi solo e senza protezione – ha spiegato la presidente di Divine del Sud Francesca Rodolfo-. Per questo è fondamentale promuovere una cultura del rispetto, dell’ascolto e dell’educazione anche digitale, insegnando ai ragazzi che ogni parola, anche pubblicata online, ha un peso e può lasciare ferite profonde”. Gli incontri nelle scuole rappresentano un’importante occasione di prevenzione e informazione, finalizzata a promuovere un uso consapevole della rete e dei social network, educando i ragazzi al rispetto reciproco, alla legalità e alla tutela della propria dignità online e offline. “La prevenzione passa attraverso il dialogo tra scuola, famiglie, istituzioni e forze dell’ordine – ha detto la presidente della Stanza Divina, Agata Oliva – affinché i giovani imparino a utilizzare la rete in modo responsabile, riconoscendo i pericoli e denunciando comportamenti violenti o discriminatori. Da qui il nostro impegno costante anche in tutte le scuole del territorio”.
Contrastare bullismo e cyberbullismo significa difendere la dignità delle persone e costruire una comunità più sicura, inclusiva e consapevole, dentro e fuori dalla rete. Attraverso testimonianze, momenti di confronto e interventi di esperti, il progetto punta a rafforzare nei giovani la consapevolezza dei rischi connessi all’utilizzo improprio degli strumenti digitali, contrastando fenomeni di odio, isolamento e violenza psicologica che sempre più spesso si consumano sul web. Per questo la presenza di Fabio De Nunzio, già inviato di Striscia La Notizia: “È fondamentale affrontare con serietà il bullismo e il cyberbullismo, che possono avere conseguenze devastanti sulla vita delle persone . Dobbiamo sensibilizzare i giovani riguardo ai pericoli di queste forme di violenza, promuovendo il rispetto e la tolleranza. Solo creando spazi di confronto e sostegno possiamo aiutare le vittime a rialzarsi e incoraggiare i testimoni a non rimanere in silenzio. In questo modo potremo garantire un ambiente privo di intimidazioni e pregiudizi per tutti. Per questo il mio ringraziamento va all’associazione Divine Del Sud e alla sua Presidente Francesca Rodolfo per aver realizzato questo evento eccezionale. Sono convinto che solo collaborando possiamo costruire una comunità più sicura e accogliente, in cui ciascuno possa esprimere se stesso senza timore di critiche o esclusione”. La Stanza Divina Itinerante continua così il suo percorso educativo e sociale, confermandosi un presidio concreto di ascolto, prevenzione e supporto per il territorio.

































