Mentre, l’Amministrazione Comunale di Canosa di Puglia ha ufficializzato il programma dell’Estate 2026 con il ritorno della Sagra della Percoca di Loconia, in calendario il 26 luglio, nei mesi scorsi si studiava ed elaborava il progetto didattico “History & Tradition: Note e Colori”, inserito nell’ambito delle attività formative interdisciplinari dell’Istituto Comprensivo “Marconi-Carella-Losito-Bovio” di Canosa di Puglia, diretto dalla dottoressa Amalia Balducci , che è stato presentato al pubblico il 22 maggio 2026. “Ciao Nonna, ti saluto da Londra! Volevo dirti che ho appena visto delle pesche al supermercato , ma non sono nulla rispetto alle nostre percoche di Loconia!Non vedo l’ora di tornare a Canosa di Puglia per fare la raccolta nel frutteto con il nonno e omaggiarne qualcuna ! Le nostre sono così buone e profumate! Ci vediamo tra pochi giorni! Bye bye !La tua Francesca” Riportava così una delle card a forma di francobollo elaborata per Il progetto “History & Tradition: Note e Colori”, a cura della professoressa Tiziana Sala, che si è posto tra gli obiettivi, quello di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, artistico e gastronomico del territorio, con particolare riferimento ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Attività didattiche dedicate ai PAT come le “percoche di Loconia” che rappresentano elementi identitari fondamentali: “non semplici prodotti alimentari, ma espressione di memoria, cultura e tradizioni che raccontano la storia delle comunità locali attraverso saperi tramandati nel tempo”
Canosa di Puglia è da sempre una terra di “Principi, Imperatori, Vescovi” e di straordinari siti archeologici. “Ma c’è un’altra storia”, altrettanto nobile e profonda, che si tramanda da generazioni: quella legata alle sue tradizioni contadine e ai suoi piatti tipici. Durante l’evento “History & Tradition: note e colori”, questa eredità culturale è diventata pura narrazione con gli alunni della classe 3A, guidati con passione in un prezioso lavoro di squadra dalla professoressa Tommasina Di Nunno, docente di Italiano, e dalla professoressa Claudia Zianni, docente di sostegno. Per il team dei docenti si è trattato del coronamento di un percorso virtuoso già avviato lo scorso anno, interamente dedicato alla valorizzazione del territorio, delle sue usanze, dei suoi prodotti d’eccellenza e dell’inclusione operosa tra i banchi di scuola.Il momento centrale della loro partecipazione all’evento del 22 maggio scorso è stato una suggestiva performance interamente dedicata alla celebre “Percoca di Loconia”, una delle grandi eccellenze agroalimentari della Città di Canosa di Puglia. A introdurre e guidare l’intera performance sul palco è stato l’alunno di 3A Fabrizio Gei, che ha saputo vestire i panni di un abile presentatore di eventi con straordinaria disinvoltura, conquistando il pubblico e conducendo il momento artistico con grande carisma. Attraverso il teatro e la parola, i ragazzi hanno così celebrato questo frutto d’oro, portando sul palco non solo il “suo sapore, ma il lavoro, la terra e l’identità della borgata canosina. La performance sulla “Percoca di Loconia” è stata della sola la punta di un iceberg creativo molto più ampio. Nei laboratori di scrittura e approfondimento, le docenti hanno trasmutato gli studenti in veri e propri “mitografi” del gusto, capaci di affrontare lo studio dei PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) attraverso la fantasia. Partendo dalla storia vera – come il recupero della farina di grano bruciato dopo la mietitura, un tempo destinata solo ai più umili – i ragazzi hanno liberato l’immaginazione per inventare delle vere e proprie leggende d’origine su come siano nati i tesori gastronomici di Canosa.
Nelle loro storie, le orecchiette di grano arso“nascono dal felice errore di una massaia che, convinta di aver acquistato una spezia speciale in drogheria per colorare la pasta, scopre solo a fine cottura di aver usato la farina di grano bruciato, dando vita a un piatto amatissimo da tutto il paese.” Il celebre “pane a prosciutto” , tipico pane variegato, viene invece reinventato come la geniale intuizione di“una madre povera che, per sfamare i figli avendo poca farina bianca, acquista a basso costo dal contadino il grano annerito dal sole: il mix di colori e il sapore unico evocheranno per sempre la suggestione del pane farcito.” La fantasia degli alunni della 3A ha poi toccato i dolci della tradizione, pilastri delle feste locali. Le cartellate sono diventate, nel mito dei ragazzi, “il risultato di un momento di disperazione trasformato in trionfo”. Una mamma sperimenta una nuova ricetta con della semplice sfoglia a forma di rosa, ma rovescia per sbaglio il vincotto; non potendo ricominciare per mancanza di soldi, inforna il tutto creando il dolce simbolo del Natale, buono per tutto l’anno. Le rinomate sfogliatelle di Canosa nascono invece da una crostata di marmellata “mancata”: accorgendosi che la farcitura non bastava, una madre ingegnosa decide di dividere l’impasto in sfoglie sottili arricchite con mandorle, zucchero e uva passa, inventando le famose rose dolci. Infine, persino i taralli trovano la loro origine in un imprevisto: un’anziana signora, nel tentativo di preparare dei grissini, si accorge che le strisce di pasta sono troppo spesse e decide di arrotolarle su se stesse lasciando un buco al centro, conquistando l’intero vicinato. “Far rivivere la percoca di Loconia sul palco e reinventare i PAT attraverso la scrittura creativa è stato molto più di un esercizio scolastico.” Attraverso Il progetto “History & Tradition: Note e Colori”, a cura della professoressa Tiziana Sala , premiato dall’Amministrazione Comunale di Canosa di Puglia e che poi l’ha presentato anche al Senato della Repubblica e alla Regione Puglia, è stato dimostrato che “il patrimonio gastronomico di Canosa di Puglia non è fatto solo di ingredienti, ma di racconti, identità e unicità che si intrecciano: il terreno più fertile su cui i nostri ragazzi continuano a far fiorire il futuro della memoria storica locale”, che varca anche i confini territoriali per raggiungere ulteriori traguardi.













































