Partecipazione e commozione alla rassegna “Canosa di Puglia tra scrittori e storie”, patrocinata dal Comune di Canosa di Puglia ed organizzata dal Polo Biblio-Museale BAT, che lo scorso 8 luglio ha ospitato la presentazione del libro “Tutti i miei campi. Dalla terra di Canosa alla Serie B” , dedicata alla memoria del suo autore Paolo Di Nunno, scomparso il 20 gennaio 2026 all’età di 77 anni. “Ci sono storie che non si limitano ad essere lette: entrano nel cuore e lasciano un segno. La presentazione del libro di Leonardo Paolo Di Nunno, completato poco prima della sua scomparsa, è stata molto più di un evento culturale: è stata una straordinaria lezione di vita.” – Ha tra l’altro dichiarato Rosa Anna Asselta, direttrice del Polo Biblio‑Museale BAT: “Attraverso le pagine della sua autobiografia emerge il percorso di un uomo che, nato in una famiglia povera e segnato in giovane età dalla perdita di una gamba, ha scelto di non arrendersi mai. Con determinazione, sacrificio e una straordinaria forza di volontà, Paolo Di Nunno ha saputo trasformare ogni ostacolo in una nuova opportunità, raggiungendo traguardi importanti sia come imprenditore nel settore dei videogiochi che come presidente di società sportive come il Canosa Calcio 1948 e il Calcio Lecco 1912”.
Per la prima volta all’aperto, nella stagione 2025-26 , la rassegna “Canosa di Puglia tra scrittori e storie” ha avuto luogo all’interno del campo di calcio della Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù a Canosa di Puglia. Momenti di preghiera con il parroco Don Michele Malcangio all’apertura di serata in memoria del defunto Leonardo Paolo Di Nunno che ha avuto i natali a pochi metri dalla Chiesa, in vico Doge Mocenigo e poi ha vissuto con la famiglia in via Dante Alighieri prima di trasferirsi a Milano in giovane età. La presentazione del libro, si è aperta con i saluti della direttrice del Polo Biblio-Museale, Rosa Anna Asselta, ed è stata condotta dal dottor Bartolo Carbone, grande appassionato di calcio che ha anche allestito una mostra di cimeli a tema alla presenza del pubblico e delle autorità tra le quali, l’assessore agli eventi Saverio Di Nunno. Particolarmente toccanti e significativi gli interventi : di Angelo Di Nunno, fratello di Paolo; del nipote Cosimo Bonavita e dell’ex capitano del Canosa Calcio, Michele Forina, che hanno condiviso ricordi, emozioni e testimonianze di un uomo capace di lasciare un’impronta profonda nella vita di chi lo ha conosciuto ed apprezzato le sue doti umane ed imprenditoriali. Ad arricchire la presentazione del libro “Tutti i miei campi. Dalla terra di Canosa alla Serie B” , pubblicato nel dicembre 2025, i videomessaggi di Biagio, Marco e Paolo, tre degli otto figli di Leonardo Paolo Di Nunno, che hanno regalato al pubblico e sui social, testimonianze pregne di affetto, orgoglio e gratitudine al padre. “La sua storia insegna a tutti la lezione della tenacia e che occorre sempre mettersi in gioco, al massimo delle proprie capacità.” L’esempio di chi ha saputo donare tempo, competenze e passione per i suoi interessi imprenditoriali, calcistici, familiari e per gli amici a 4 zampe(in particolare i cani).
”L’idea di non arrendersi mai, di non lasciarci sommergere. Non serve essere speciali per fare cose speciali :serve crederci, serve pensare che gli ostacoli in realtà non sono ostacoli ma trampolini . Questo è stato il significato profondo del mio incidente , del mio handicap e delle disavventure disseminate nel mio percorso : scuse per spingermi più in là, motivi per conoscere meglio l’umanità, incentivi a fregare il destino che cerca di fregare me. E’ così difficile mettere la parola fine , perché mi vengono in mente di continuo nuovi dettagli, perciò concluderò con i puntini di sospensione…” E’ l’epilogo del compianto Leonardo Paolo Di Nunno, tratto dal libro “Tutti i miei campi. Dalla terra di Canosa alla Serie B” in cui ha rievocato la sua vita “nel calcio e fuori, senza filtri. Sfide, cadute, ripartenze. La verità, semplice e nuda.” Non è stata solo la presentazione di un libro, è stato anche il racconto di una vita vissuta con coraggio, dignità e tenacia. “Un esempio autentico” che ci ricorda come i limiti possano essere superati quando si ha il coraggio di credere nei propri sogni e trasformarli in obiettivi concreti.
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