Una cerimonia sobria e familiare per rievocare e rinnovare la promessa di nozze da parte di Filomena Sinesi (73 anni) e Mimmo Dell’Aere (83 anni) che oggi, a distanza di 50 anni, è stato benedetto il sacramento del matrimonio da Mons. Felice Bacco nella Cattedrale di San Sabino a Canosa di Puglia. Correva l’anno 1976, nel giorno 16 giugno, quando Filomena e Mimmo si promisero amore eterno nel Santuario della Madonna dei Miracoli in Andria, con la messa officiata da Don Raffaele Biancolillo. Mezzo secolo di vita matrimoniale, condensata di valori e sentimenti, di momenti positivi e negativi, condivisi da giornate di quotidianità dedicate alla costruzione della famiglia, lavorando in due ambiti differenti: la signora Filomena Sinesi si è dedicata alla vita domestica e al sociale, mentre, l’avvocato Mimmo Dell’Aere del Foro di Trani, ha indossato la toga per oltre 50 anni di attività professionale, unitamente a quella amministrativa e politica, è stato, tra l’altro, sindaco di Canosa nel 1990-91.
Le “Nozze d’Oro” rappresentano “una tappa storica ed affettiva” della vita coniugale, che racchiude ben 50 anni di vita di coppia trascorsa assieme, che si aggiungono a quelli di fidanzamento ad evidenziare un legame solido e duraturo nel tempo. La storia narra che i 50 anni di matrimonio vengono definiti anche nozze d’oro, in riferimento ad una tradizione nata nella Germania medievale. Come più fonti riportano, per le nozze d’argento (primi 25 anni di vita coniugale), la sposa era solita indossare una corona d’argento. Con il miglioramento dell’aspettativa di vita, aumentarono anche le coppie che arrivavano a festeggiare i 50 anni di matrimonio, e in questo traguardo, la tradizione della corona d’argento si trasformò in oro, un metallo ancora più prezioso e resistente, proprio come la durata del legame della coppia.
Sul matrimonio, Papa Francesco è intervenuto sul tema, ricordando che questo sacramento“nasce da una graduale trasformazione dell’amore”, attraverso “un vero e proprio progetto di vita”, che richiede un impegno continuo, quasi un lavoro artigianale, fatto di dedizione reciproca, crescita condivisa e capacità di vedere nelle differenze un valore che arricchisce. Per il Pontefice, i 50 anni di unione matrimoniale rappresentano un cammino condiviso, “non una strada piana, ma un viaggio reale fatto di sacrifici e di gioie.” Alle nozze d’oro odierne sono giunti sorridenti ed emozionati per aver tagliato un altro traguardo della vita, lungo un percorso compiuto insieme, uniti dal più forte e caro dei legami, auspicando la benedizione del Signore che ha consacrato gli anelli nuziali. Lunga vita agli sposi!



































