Impianto di protesi aortica per via percutanea in assenza di Cardiochirurgia in pazienti con stenosi aortica severa. La Cardiologia dell’ospedale Bonomo di Andria, diretta dal dottor Francesco Bartolomucci, è l’unica struttura dell’Italia Centro meridionale ad essere stata coinvolta nel progetto sperimentale promosso dall’Università di Ferrara che coinvolge 20 centri in tutta Italia. Nei giorni scorsi sono stati già eseguiti i primi due interventi con esito positivo: la TAVI (Impianto di valvola aortica transcatetere) è indicata per pazienti anziani che non possono essere sottoposti a intervento cardiochirurgico in anestesia totale e permette di impiantare una protesi aortica passando dalla femorale. “Oggi in Italia la TAVI è utilizzata in centri dotati anche di Cardiochirurgia mentre nel progetto sperimentale guidato dall’Università di Ferrara e che coinvolge anche l’ospedale di Andria l’intervento è possibile pur in assenza di Cardiochirurgia – dice Francesco Bartolomucci, Direttore della Unità operativa di Cardiologia dell’Ospedale Bonomo di Andria – abbiamo già eseguito i primi due impianti su pazienti molto anziani in anestesia locale. Siamo molto soddisfatti e fieri di far parte di questo importante studio che avrà sicuramente risvolti importanti. Ringrazio tutti i collaboratori e gli operatori dell’ospedale che a vario titolo hanno contribuito al buon esito degli interventi”. I due pazienti a cui è stata impiantata la protesi aortica per via percutanea sono in buone condizioni e stanno facendo riabilitazione cardiologica.

































