Il sagrato della Cattedrale di San Sabino, a Canosa di Puglia, ospiterà la terza edizione di “Archeocanusium – San Pietro” che si terrà a partire dalle ore 20,00 di giovedì 16 luglio. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Archeologica Canosina in stretta collaborazione con il Ministero della Cultura, la Soprintendenza ABAP Bat e Foggia, la Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia, la Regione Puglia, il Comune di Canosa di Puglia e le Università degli Studi di Bari e Foggia, punta a valorizzare e raccontare le ultime scoperte e la ricchezza storica del territorio. Si tratta di un format collaudato che segue l’omonima edizione del luglio 2024 e l’open day del giugno 2025, ideato per ‘salutare’ e raccontare le recenti campagne di scavo sul sito archeologico di San Pietro.
LA TERZA CAMPAGNA DI SCAVO IN CORSO
La collina di S. Pietro, una zona periferica di Canosa finora risparmiata dall’espansione edilizia, è tornata ad essere interessata da nuove campagne di scavi archeologici a distanza di circa 20 anni dalle ultime indagini. Le precedenti campagne di scavo, condotte tra il 2001 e il 2005 congiuntamente dalle Università di Foggia e di Bari, con la direzione del prof. Giuliano Volpe, in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia e con il supporto della stessa Fondazione Archeologica Canosina, consentirono di individuareun articolato complesso episcopale di epoca paleocristiana. Ora, i nuovi scavi partiti nel 2024 e condotti in regime di concessione di scavo rilasciata dal Ministero della Cultura alla Fondazione Archeologica Canosina (proprietaria dei terreni e titolare della concessione), stanno incrementando notevolmente le conoscenze della storia dell’insediamento daunio e delle prime fasi della città romana di Canusium. Quella appena terminata è la terza ed ultima campagna di scavo del nuovo ciclo, che segue quelle del 2024 e 2025. Dopo la scoperta di due grandi fornaci, già effettuata lo scorso anno, la campagna di scavi del 2026 ha portato all’individuazione di enormi scarichi di ceramiche prodotte nel quartiere artigianali: anfore, lucerne, vasi di varie fogge, databili in particolare nell’età dell’imperatore Augusto. Siamo in presenza, dunque, del “ceramico” di Canusium, un grande quartiere destinato alla produzione ceramica e, forse, anche ad altre attività artigianali, posto nei pressi della via Traiana, nell’immediato suburbio della città romana.
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
L’apertura della manifestazione sarà affidata ai saluti istituzionali delle autorità e dei rappresentanti degli enti coinvolti. Annunciati gli interventi di: Vito Malcangio (Sindaco di Canosa di Puglia), Francesco Ventola (Eurodeputato), Cristina Saccinto (Assessore Comunale alla Cultura),Anita Guarnieri (Direttrice DRMN Puglia e Soprintendente ad interim SABAP BAT e Foggia), Elisabetta Todisco (Direttrice DIRIUM – UNIBA), Barbara de Serio (Direttrice DISTUM – UNIFG), Riccardo Di Cesare (Direttore Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici Interateneo UNIBA-UNIFG)e Sergio Fontana (Presidente Fondazione Archeologica Canosina).A seguire, la serata entrerà nel vivo con un percorso scientifico e artistico. Il team di ricerca delle Università di Bari e Foggia, diretto da Giovanni De Venuto, Maria Turchiano e Giuliano Volpe, guiderà il pubblico alla scoperta dei segreti del sito. Le suggestive atmosfere serali saranno impreziosite dalla performance musicale a cura dell’Orchestra Filarmonica Pugliese che si esibirà sul sagrato della Cattedrale. L’evento è gratuito.


































