Sono stata eletta consigliera provinciale poco più di due mesi fa e, fin dal primo giorno, ho ritenuto che il mio compito non fosse alimentare polemiche o partecipare alle dinamiche interne della politica, ma studiare, approfondire e comprendere fino in fondo il funzionamento dell’Ente Provincia e le ricadute delle sue scelte sui cittadini. In queste settimane ho incontrato i dirigenti dei diversi settori, ho esaminato gli atti e ho dedicato particolare attenzione al bilancio e al piano triennale delle opere pubbliche. Un lavoro svolto con serietà e senso delle istituzioni, che mi ha consentito di avere contezza di ciò che oggi è realmente in gioco. E ciò che emerge è un dato che dovrebbe imporre a tutti una profonda riflessione: dietro la mancata approvazione del bilancio non ci sono semplicemente numeri, capitoli contabili o schermaglie di palazzo. Ci sono opere, investimenti e interventi strategici che riguardano la sicurezza delle nostre strade, l’edilizia scolastica, la tutela del territorio, l’ambiente e la qualità della vita delle nostre comunità.
Ho trovato un piano di investimenti che prevede, tra gli altri, il lotto prioritario della S.P. n. 3 “Canosa di Puglia – Spinazzola”, un’opera strategica da 25 milioni di euro, fondamentale per la mobilità dell’area murgiana e per il collegamento con i territori limitrofi. Ho trovato interventi di mitigazione del rischio idrogeologico lungo la Canosa–Spinazzola, opere di recupero e risanamento delle infrastrutture esistenti e importanti investimenti sulla S.P. 2, una delle arterie più trafficate e strategiche della BAT. Parliamo di lavori di rifacimento del manto stradale, di messa in sicurezza delle rotatorie e degli svincoli, di adeguamento degli impianti di illuminazione e di interventi finalizzati a garantire maggiore sicurezza e funzionalità ad una direttrice fondamentale per i collegamenti tra i nostri comuni. Ho trovato, inoltre, risorse destinate alla Andria–Bisceglie, alla Andriese–Coratina, alla Trani–Andria, oltre a interventi di adeguamento delle barriere di sicurezza, rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale, manutenzione straordinaria e il miglioramento complessivo della sicurezza della rete viaria provinciale. Parliamo di decine di milioni di euro che appartengono ai cittadini della Bat. Parliamo di opere attese da anni, di strade percorse ogni giorno da lavoratori, studenti e famiglie, di investimenti che significano sicurezza, sviluppo, collegamenti migliori e nuove opportunità per il nostro territorio.
Per questo considero incomprensibile e inaccettabile che una situazione di stallo politico e di contrapposizione interna possa mettere a rischio o rallentare un programma di investimenti di questa portata. La politica ha il diritto di confrontarsi e anche di dividersi, ma non può permettersi di sacrificare gli interessi di un’intera provincia sull’altare di personalismi, veti incrociati o regolamenti di conti interni. Le legittime differenze di vedute non possono trasformarsi in una paralisi amministrativa che finisce per colpire esclusivamente i cittadini. Tutto questo appartiene ai cittadini della Bat. E chi oggi ha responsabilità politiche e istituzionali ha il dovere di mettere al primo posto il bene comune, superando ogni logica di appartenenza e ogni interesse particolare.
Da consigliera provinciale sento il dovere di lanciare un appello chiaro e sincero, soprattutto al PD, che ho sostenuto all’ultima elezione regionale, e a tutte le forze politiche di Centrosinistra. Oggi più che mai è il momento della responsabilità. È il momento di dimostrare che il Partito Democratico e il centrosinistra della BAT sanno anteporre gli interessi del territorio a qualsiasi dinamica interna o contrapposizione personale. Io starò sempre dalla parte delle risposte ai territori. Starò dalla parte della viabilità, dell’edilizia scolastica, dell’ambiente, della sicurezza delle nostre infrastrutture e degli investimenti che attendono di essere realizzati. Non starò mai dalla parte dei personalismi, delle guerre di posizione e delle contrapposizioni costruite attorno ai singoli.
Per questo rivolgo un invito forte e senza equivoci a tutti i rappresentanti del centrosinistra e del Partito Democratico: si archivi immediatamente la stagione delle diatribe interne e si lavori per restituire alla Provincia BAT la piena capacità di decidere e di agire. La Provincia deve tornare ad essere la casa dei Comuni e il motore dello sviluppo del territorio. Ai cittadini interessa una sola cosa: che le strade siano sicure, che le scuole siano adeguate, che i cantieri partano, che le opere vengano realizzate e che le risorse disponibili vengano utilizzate fino all’ultimo euro. Il tempo dei personalismi è finito. Adesso è il momento della responsabilità. E la responsabilità, oggi, significa una sola cosa: sbloccare il bilancio e dare ai nostri territori le risposte che aspettano da troppo tempo.
Marzia Bucci


































