Il canosino Nunzio Di Giulio(classe 1947), Ispettore della Polizia di Stato in quiescenza ha ricevuto l’Onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, nel corso della cerimonia svoltasi nel tardo pomeriggio del 2 giugno presso l’incantevole Rivellino del Castello di Barletta, nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. L’Onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), la più alta concessa dal Capo dello Stato è stata. istituita con la legge 3 marzo 1951 n. 178 (G.U. n. 73 del 30 marzo 1951), L’OMRI è il primo fra gli Ordini nazionali destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”. L’Ordine è suddiviso nei seguenti gradi onorifici: Cavaliere, Cavaliere Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce. La progressione nelle varie classi onorifiche non è automatica, ma è strettamente connessa a ulteriori benemerenze acquisite successivamente al conferimento dell’onorificenza precedentemente concessa.
L’Onorificenza di Cavaliere Ufficiale OMRI a Nunzio Di Giulio, è stata consegnata dal Prefetto dott.ssa Flavia Anania, dal Sindaco di Canosa di Puglia dott. Vito Malcangio e dal Questore dott. Alfredo Fabbrocini. “Durante la sua lunga carriera nella Polizia di Stato, in particolare al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, l’ispettore Di Giulio ha svolto operazioni di grande rilievo che hanno indotto a importanti risultati nella lotta contro la criminalità organizzata e al contrasto di reati di particolare gravità.Alla carriera professionale ha affiancato un costante e instancabile impegno civile e sociale, testimoniato da una lunga serie di incarichi e riconoscimenti da parte di istituzioni pubbliche e private.” Si legge tra le motivazioni dell’onorificenza a Nunzio Di Giulio, scrittore per hobby che nel corso degli anni ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti come il Premio Letterario Nazionale “Nicola Zingarelli” nel 2013 per aver contribuito in modo significativo alla divulgazione della cultura e della letteratura italiana. Al suo attivo numerose pubblicazioni, anche in rete, dai titoli: “Mio nome Marinela”, “Mirta”, “La Collana di Turchese”, “Nina vuole Volare”, “Stupro”, trattando tematiche di rilievo e coinvolgenti.
Già Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, nel 1999 , Nunzio Di Giulio è stato insignito anche della Croce al Merito del Santo Sepolcro di Gerusalemme, su indicazione del compianto Vescovo Giovan Battista Pichierri. Tre anni dopo, gli è stata accordata la più antica e nobile tra le onorificenze pontificie, il titolo di Commendatore di San Silvestro Papa, concesso da Papa Giovanni Paolo II e ratificato dal Governo Italiano. Nel 2000, il Consiglio Comunale della Città di Cerignola gli ha conferito la cittadinanza onoraria “per aver sempre svolto i compiti affidatigli con equilibrio, riservatezza, capacità non comuni, riuscendo a raccogliere consensi generalizzati da sindacati, partiti politici, Amministrazione comunale, scuole di ogni ordine e grado” Un curriculum di spessore che evidenzia non solo le sue competenze professionali ed esperienze culturali e sociali acquisite negli anni ma anche le sue eccellenti qualità umane, relazionali e comunicative.
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