Con il solstizio d’estate prende ufficialmente il via la stagione più intensa per le campagne pugliesi, un periodo cruciale per la raccolta di frutta e ortaggi, per la mietitura dei cereali e per la cura degli uliveti e dei vigneti, simboli dell’agricoltura regionale. Ma insieme alle opportunità crescono anche le preoccupazioni legate ai cambiamenti climatici, con ondate di calore sempre più frequenti, siccità prolungata ed eventi meteorologici estremi che mettono a rischio produzioni, reddito delle imprese e sicurezza alimentare. È quanto afferma Coldiretti Puglia, in occasione del solstizio d’estate, sottolineando come la regione viva una fase decisiva dell’annata agraria, con migliaia di aziende impegnate nei raccolti e nelle attività che porteranno sulle tavole dei cittadini le eccellenze del Made in Puglia. Le temperature elevate accelerano la maturazione di molte colture ma, allo stesso tempo, aumentano il fabbisogno idrico delle piante e aggravano gli effetti della scarsità d’acqua, una delle principali emergenze che interessa il territorio pugliese. La disponibilità di risorse idriche rappresenta oggi una priorità strategica per garantire continuità produttiva alle imprese agricole.
L’estate è anche il periodo in cui si concentra gran parte della produzione ortofrutticola regionale, con pesche, albicocche, ciliegie, angurie, meloni, pomodori, zucchine, peperoni e numerose altre produzioni che raggiungono i mercati, insieme ai primi segnali della nuova campagna vitivinicola e olivicola. Le imprese agricole continuano a garantire cibo di qualità nonostante l’aumento dei costi produttivi e gli effetti sempre più evidenti della crisi climatica. È indispensabile accelerare gli investimenti nelle infrastrutture idriche, aumentare la capacità di accumulo dell’acqua piovana, ridurre le perdite della rete e sostenere le aziende che ogni giorno presidiano il territorio e tutelano il paesaggio. Con l’arrivo dell’estate cresce anche il rischio incendi nelle aree rurali, motivo per cui Coldiretti Puglia invita cittadini e turisti ad adottare comportamenti responsabili, evitando qualsiasi azione che possa innescare roghi capaci di compromettere raccolti, aziende agricole, boschi e biodiversità. L’agricoltura pugliese è pronta ad affrontare una nuova estate di lavoro intenso, ma ha bisogno di politiche – conclude Coldiretti Puglia – che accompagnino le imprese nella sfida dell’adattamento ai cambiamenti climatici, della gestione della risorsa idrica e della competitività, per continuare a garantire produzioni di eccellenza e salvaguardare il patrimonio agricolo regionale.


































