Il trasporto pubblico urbano non può essere considerato un semplice servizio a domanda individuale, ma uno strumento fondamentale di equità sociale e di coesione per l’intera comunità cittadina. In tutta la città di Canosa di Puglia , una larga parte della popolazione, in particolare anziani, donne non automunite e cittadini con redditi medio-bassi, dipende quotidianamente dalla circolare urbana per raggiungere il centro, gli uffici pubblici, le strutture sanitarie e i luoghi di culto e di memoria, come il cimitero. L’attuale costo del biglietto, pari a euro 1,10 per una sola corsa senza possibilità di ritorno, finisce per gravare in modo sproporzionato proprio su queste fasce sociali, trasformando un diritto essenziale in un onere economico. Per questo riteniamo necessario un intervento correttivo che introduca un biglietto dal costo di euro 1,40 con validità di due ore, garantendo così anche il viaggio di ritorno. Le politiche pubbliche devono partire dalle reali condizioni di vita delle persone, soprattutto di chi vive con pensioni minime e redditi limitati e si trova quotidianamente a dover scegliere tra spese essenziali. Un trasporto pubblico più accessibile non è una concessione, ma una scelta politica chiara a favore dell’inclusione, della dignità e del diritto alla mobilità per tutti i cittadini.
Comitato Canosa Bene Comune– Per una città che cresce con trasparenza, prudenza e visione.




































