Il Consiglio Comunale di Canosa di Puglia, monotematico sulla vicenda della ex discarica COBEMA era atteso da mesi. Finalmente l’Amministrazione ha portato il tema in aula, dopo un lungo periodo durante il quale cittadini e consiglieri hanno appreso gli sviluppi prevalentemente da fonti non istituzionali. Resta però una domanda inevitabile: perché una vicenda così delicata è stata accompagnata da tanto riserbo istituzionale, mentre su altri argomenti la comunicazione dell’Amministrazione è stata continua, capillare e a tratti propagandistica? Nel corso della seduta del 15 luglio scorso il Sindaco ha ricostruito le vicende che hanno interessato il sito ex COBEMA e, finalmente, ha indicato come prioritaria la richiesta al Ministero dell’Ambiente, per il tramite della Regione, della nomina di un Commissario per accelerare le attività di messa in sicurezza di emergenza e di caratterizzazione del sito. Si tratta di una richiesta condivisibile e precedentemente già formulata nella Commissione Ambiente dell’8 luglio, convocata dal sottoscritto, da parte della dott.ssa Brigitta D’Aulisa per il Comitato Canosa Bene Comune. Al dibattito hanno partecipato fornendo contributi tecnici il dott. Riccardo Limitone, per Italia Nostra e l’Avv. Vincenzo Princigalli per il Comitato No Discarica.Nel corso del Consiglio comunale, il Sindaco ha invitato, inoltre, i consiglieri a integrare la propria relazione, ma nei fatti non ha dato nessuna rassicurazione in merito all’eventuale recepimento delle proposte formulate.
LE PROPOSTE contenevano le seguenti richieste: PROMUOVERE l’inserimento della ex discarica COBEMA tra i cosiddetti “siti orfani”, così da consentire l’accesso a ulteriori finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati agli interventi previsti dal D.Lgs. 152/2006; IMPEGNARE l’amministrazione a valutare l’avvio di eventuali azioni di responsabilità e di risarcimento del danno nei confronti dei soggetti che dovessero risultare responsabili della progettazione, realizzazione, gestione, controllo e collaudo dell’impianto; IMPEGNARE il Sindaco a rendere un’informazione periodica e tempestiva al Consiglio comunale e alla cittadinanza sullo stato di attuazione delle misure di messa in sicurezza, della caratterizzazione e delle iniziative da intraprendere, in quanto il RISERBO, condotta adottata dall’amministrazione sino ad oggi sul tema, GENERA MAGGIORI ALLARMISMI e lascia spazio a speculazioni di ogni genere.
Per concludere, si evidenzia che in merito a queste proposte, al momento, non sono stati assunti impegni formali e politicamente vincolanti. Resta un’ultima considerazione in merito ad alcune critiche sollevate da esponenti della maggioranza, i quali, anziché discutere le predette proposte, hanno lamentato le modalità di convocazione, da parte del sottoscritto, della commissione ambiente e le comunicazioni fatte sui social su temi importanti come discariche e ospedale. Secondo loro, tali argomenti dovrebbero essere trattati con riservatezza perché si tratta di questioni serie che riguardano la salute dei cittadini. Al CONTRARIO, è proprio per queste ragioni che su questi temi bisogna intervenire e consentire di esprimere liberamente le proprie osservazioni, assumendosi, ovviamente, la responsabilità dei contenuti delle proprie dichiarazioni. Coerentemente a tale visione provvederò a depositare una mozione contenente le proposte di cui innanzi per il prossimo Consiglio Comunale.
Avv. Sabino De Muro Fiocco– Consigliere Comunale
































