La famiglia Masotina ha donato un quadro al Comune di Canosa di Puglia che è stato esposto nel Teatro Comunale “Raffaele Lembo” nel corso di una cerimonia svoltasi lo scorso 10 aprile. Per l’occasione , sono intervenuti, tra gli altri: il Sindaco Vito Malcangio, l’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto, l’Assessore agli Eventi Saverio Di Nunno, Mons. Felice Bacco della Cattedrale di San Sabino, che ha proceduto alla benedizione dell’opera a firma di Antonio Lomuscio, nel 1974, commissionata dal compianto Mimmo Masotina. L’opera olio su tela raffigura Giuseppe Verdi nell’atto di accompagnare al pianoforte il soprano Giuseppina Strepponi in un salotto culturale milanese dell’ottocento . “I personaggi riprodotti nel quadro” – secondo quanto affermato dai suoi figli Nunzio e Francesco Masotina- “sarebbero stati ispirati a persone reali del popolo canosino viventi in quel periodo della realizzazione dell’opera, circostanza che conferisce al dipinto un ulteriore valore identitario e simbolico per la comunità.” La volontà di donare il quadro al Teatro Comunale, scrigno culturale di Canosa, é stata motivata da Ezio Masotina, attuale direttore del Coro della Desolata del Sabato Santo. Nel ricordo e “nel profondo legame” che il padre ebbe con il Teatro, ove “già da ragazzo seguiva le opere ivi rappresentate, nonché luogo dove egli ebbe più volte occasione di suonare il violino con orchestre da giro che proponevano opere liriche durante gli anni cinquanta.” La consegna ufficiale alla Città è un atto finalizzato a rendere omaggio ad “una figura di rilievo del panorama culturale e musicale canosino, capace di lasciare il segno nella storia cittadina con la direzione, per più di 50 anni, del coro della Desolata”. Le foto di rito hanno concluso la cerimonia sobria, intrisa di ricordi ed emozioni.



































