Il World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale, revisione aprile 2026, descrive una economia globale pesantamente segnata dalle guerre grandi e piccole che infestano il Pianeta e che ci fanno vivere sull’orlo di un baratro con possibili risvolti nucleari . La prima bomba nucleare distrusse Hiroshima il 6 agosto del 1945 , la seconda Nagasaki il 9 agosto ; due bombe progettate e costruite in gran segreto negli States che misero in ginocchio il Giappone . Oggi circolano nel mondo 12300 testate nucleari nella disponibilità principalmente di USA e Russia ma anche di Francia , Regno Unito , Cina ,Pakistan , Corea del Nord , Israele . Nel 2024 le spese militari hanno raggiunto il tetto di 2718 miliardi di dollari , pari al 2,5 % del Prodotto Interno Lordo globale. La corsa ad armamenti sempre più sofisticati vede accelerazioni pericolose non solo in Russia , USA, Cina anche in India , in Algeria ,in Arabia Saudita , in Germania , in paesi che potrebbero destinare questi soldi alla sanità , al welfare , al benessere della parte più povera della popolazione,alla protezione della Natura.
Abbiamo superato , adattandoci , un 2025 horribilis fondato sul nuovo comandamento Trumpiano , il diritto della forza senza obbligo alcuno di rispetto di regole e relazioni internazionali . Abbiamo cosi digerito i dazi cangianti ,assistito al vero senso del mantra MAGA , make America great again , fatto di minacce alla Europa ed alla Nato , di tentato allargamento territoriale USA al Canada ed alla Groenlandia , a mediazioni sfumate nella guerra in Ucraina , alle azioni coordinate con Israele che hanno sterminato il popolo di Gaza , alle occupazioni di strisce di terra in Siria ed in Cisgiordania da parte di Israele , ad un ridicolo Board of Piece , al primo attacco alle centrali nucleari sotterranee di arricchimento dell’ uranio iraniane , al pericoloso primo faccia a faccia USA / CINA .
Il 2026 non ci ha dato pace : dai primi giorni con la operazione Venezuela ed arresto del Presidente Maduro e della moglie, al blocco navale di Cuba, a Netanyau che trascina il suo amico Trump nel riaprire il capitolo Iran con una” Terza guerra del Golfo ” avviata il 28 febbraio 2026 contro obiettivi militari , civili ,uffici politici e leader di comando in Iran per distruggere i 440 chilogrammi di uranio arricchito al 60% ancora disponibili sotto le montagne iraniane malgrado le bombe ad azione profonda del giugno 2025 . La crisi è ancora in corso, ha avuto una svolta positiva con il cessate il fuoco dell’8 aprile , con la apertura per navi civili del nevralgico stretto di Hormuz il 17 aprile ,richiuso il 18 dagli Iraniani , permanendo il blocco navale USA . Trump ha convocato una riunione nella situation room e vi è il rischio reale di una ripresa della guerra , caldeggiata dal guerrafondaio Netanyau e dai suoi ministri del Partito Sionista Religioso . L’Iran con la chiusura controllata da barchini e mine dello stretto di Hormuz sta ricattando il mondo e tanti sono i paesi che, proponendosi come mediatori diplomatici di tregua, vogliono che il contrasto USA / Iran non degeneri ; primi fra tutti i paesi Asiatici Cina , India , Giappone , Indonesia utenti attraverso lo stretto dei quattro quinti della produzione di petrolio iraniano pari a circa 4,5 milioni di barili al giorno .Penalizzata anche l’Europa , al momento guadagnano da questo blocco i paesi produttori di petrolio e gas non condizionati dallo stretto ,in particolare Russia , USA ed anche Venezuela , Brasile , Algeria , Nigeria , Congo , Gabon , Libia , Egitto
La analisi del FMI si incentra sullo scenario guerra in Medio Oriente e ritiene che a fronte di un conflitto, limitato in portata e durata, la crescita globale rallenterà al 3,1% nel 2026 passando al 3,2% nel 2027 , che l’inflazione possa assestarsi al 4.4% nel 2026 per migliorare nel 2027 al 3,7%. Senza considerare gli altri due peggiori scenari ipotizzati il rallentamento della crescita ed incremento inflazione lo stanno pagando e continueranno almeno per un anno a pagarlo sopratutto le economie emergenti ed i paesi in via di sviluppo , con qualche problema per le economie occidentali con alto debito pubblico come la nostra Italia . FMI richiede per affrontare una situaziione globale confusa ,cangiante , instabile di promuovere ciascuno nel proprio paese e noi in Europa azioni di resilienza ed adattabilità . Dobbiamo inventare politiche credibili che facciano capire alla gente anche la necessità di sacrifici equamente distribuiti , tornare a credere che il mantra giusto non è quello Trumpiano ma quello che rispetta regole ed accordi internazionali cercando nuove vie rispetto ad un Atlantismo prossimo al fallimento .
Questo mondo confuso credo debba considerare che la strategia comunicativa del Presidente degli States , che utilizza un enorme numero di messaggi su Trump’s Truth, contraddittoria ma fermamente affermata con ragionamenti di facciata legati alla ” national security ” svela una idea di base : l’ America padrone incontrastato , con le buone o con le cattive, di nuovi confini occidentali , controllore delle fonti energetiche e delle materie critiche indispensabili per semiconduttori ed Intelligenza Artificiale. Il Padre padrone , l’uomo più potente al mondo , che si definisce unto dal Signore nella sua missione non ammette commento alcuno alle sue azioni nè diretto ,vedi il pesante monito al Presidente Meloni , nè indiretto , vedi l’attacco al Papa . Trump complementa la sua narrazione con la crociata contro gli “infedeli” , protetto dai ultraconservatori evangelici , dalle assurde teorie sull’AntiCristo di Peter Thiel , presidente del consiglio di amministrazione di Palantir Technologies, azienda statunitense leader in software di analis dei big data ed intelligenza artificiale , miliardario mentore della carriera del Vicepresidente Vance convertitosi al Cattolicesimo nel 2019 , conversione raccontata nel suo libro ” Communion : finding my way back to Faith” La copertina mostra la facciata di una Chiesa Protestante , libro che commentatori maliziosi hanno presentato come testo scritto da un ex protestante poi ateo ed infine Cattolico ultraconservatore per preparare le presidenziali del 2028 , in contrasto con il Segretario di Stato Rubio Cattolico moderato . Tornando al tycoon , la violenza verbale , il rifiuto di sacrosante scuse al Papa , hanno reso grande la compostezza di Leone XIV , che fa il paio con la moderazione Confuciana del Presidente Cinese Xi Jinping . La postura internazionale del padrone di una Casa Bianca ,accusata tra l’altro di insider trading ed affari milionari per anticipate informazioni sulle operazioni militari americane , deve convincere noi tutti ,sopratutto i giovani del mondo , a far quadrato intorno al Papa nel rifiuto di tutte le guerre, promotrici di distruzione e morti , nella lotta contro quella ” manciata di tiranni ” che dimenticano la pace per interessi anche personali, tiranni veri responsabili di un mondo avvelenato , impaurito da un probabile profondo baratro . E’ giunto il momento di costruire una forte coalizione mondiale contro la guerra , contro gli armamenti nucleari , contro il pericolo di uso improprio della Intelligenza Artificiale . Valga per tutte le confessioni della Terra , per tutte le donne e gli uomini di buona volontà il monito di Leone XIV : “Dio non è mai dalla parte di chi scatena guerre ed uccide ,nè da chi usa la forza militare per imporre il proprio volere agli altri “. Nunzio Valentino



































