Gli ulivi secolari del Parco Archeologico di San Leucio hanno fatto da cornice alla prima delle due giornate inserite nel programma della “Merenda nell’Oliveta 2026”, uno degli appuntamenti più importanti nelle 535 Città dell’Olio, tra le quali Canosa di Puglia. In concomitanza delle celebrazioni dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, gli organizzatori della “Merenda nell’Oliveta” si sono posti tra gli obiettivi quello di raccontare questa ricorrenza attraverso “un’immagine semplice e potente: la Repubblica come un olivo vivo, radicato nella storia del Paese e nutrito ogni giorno dai gesti delle persone. L’olivo – ha tra l’altro dichiarato Michele Sonnessa, Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio, nella presentazione delle iniziative – diventa la tela simbolica dell’iniziativa: un albero dalle radici profonde nei valori che tengono insieme una comunità, un tronco che unisce territori e generazioni, rami che si estendono nelle Città dell’Olio e nelle storie quotidiane di chi le abita.”
L’inno di Mameli cantato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Lomanto- Foscolo-Mazzini” di Canosa di Puglia, accompagnati dalle docenti, ha aperto la giornata che ha visto la partecipazione tra gli altri: dell’Assessore alla Cultura, Cristina Saccinto; della Consigliera Comunale con delega all’Agricoltura, Lucia Masciulli; del vice presidente della Fondazione Archeologica Canosina, Nicola Luisi; del Presidente Pro Loco Canosa, Elia Marro. Di notevole interesse l’intervento sul tema “Nutrire la salute: bambini sani, adulti sani” della Dottoressa Alessia Patruno(Dietista – Biologa Nutrizionista) attraverso una dieta equilibrata basata sulla varietà degli alimentie sul controllo delle porzioni, abbinata ad uno stile di vita attivo per prevenire patologie. “La salute dell’adulto si costruisce fin dall’infanzia. Le buone abitudini acquisite nei primi anni di vita sono infatti un vero e proprio elisir che protegge nel tempo, contribuendo a prevenire molte malattie croniche dell’età adulta.”
Dai consigli della dietista Patruno alle degustazioni della “Bruschetta Tricolore”, leitmotiv dell’edizione 2026 , con pène a presùtte, pomodorino, basilico ed olio extravergine di oliva cultivar coratina, tenute dall’architetto Silvana Inguscio, esperta e produttrice dell’oro verde di Puglia. Il pane a prosciutto e l’olio EVO cultivar coratina, due Prodotti Agroalimentari Tradizionali(PAT) per la “Merenda nell’Oliveta 2026” occasione propizia per far conoscere questo patrimonio agroalimentare canosino che travalicando i confini regionali va custodito e tramandato alle giovani generazioni. Inoltre, attraverso esperienze dirette sul campo gli alunni hanno appreso e provato le tecniche di piantumazione del basilico e del pomodoro per “scoprire ad integrarsi con la vita agreste e bonificare da stili di vita legati a smartphone e videogiochi che assorbono le loro giornate, mentre, le attività didattiche in campagna aiutano a riconnettersi con la terra e a riscoprire le bellezze del paesaggio e dell’ambiente rurale immerso in quello archeologico come quello di Canosa di Puglia, museo a cielo aperto” . Sotto gli ulivi di Canosa di Puglia, gli alunni hanno vissuto momenti intensi di condivisione e convivialità tra musica, storia, archeologia,alimentazione, salute e natura in un mix perfetto che ha sancito il successo della prima giornata della “Merenda nell’Oliveta 2026”, mentre, se ne annuncia un’altra di assoluta rilevanza con gli ospiti che interverranno.
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Reportage fotografico a cura di Giuseppe Beltotto












































