“E’ ufficialmente aperto lo sportello per ‘Generazione Terra’, una misura strategica da 120 milioni di euro che rappresenta una risposta concreta a uno dei problemi più sentiti in Puglia: l’accesso alla terra e il ricambio generazionale in agricoltura”. Lo dichiara la Senatrice Maria Nocco(FdI), commentando l’avvio operativo dello strumento fondiario promosso da ISMEA.“Parliamo di un intervento unico nel suo genere in Europa, che consente ai giovani under 41 di acquistare terreni agricoli fino al 100% del valore, con condizioni sostenibili e tempi lunghi di restituzione . È esattamente ciò che serve in una regione come la nostra, dove tanti ragazzi hanno competenze e voglia di fare, ma spesso si scontrano con barriere economiche insormontabili”.Per la senatrice, la misura assume un valore ancora più rilevante per il territorio pugliese: “La Puglia è una terra agricola per vocazione, ma anche una regione che negli ultimi anni ha visto troppi giovani andar via per mancanza di opportunità. Solo nell’ultimo decennio oltre 140.000 ragazzi hanno lasciato la nostra regione . Invertire questa tendenza è una priorità politica e sociale”.Generazione Terra offre strumenti concreti anche per chi vuole avviare una nuova impresa agricola. Il premio di primo insediamento fino a 100mila euro, insieme alla possibilità di finanziare investimenti fino a 1,5 milioni, rappresenta un incentivo reale per chi decide di costruire il proprio futuro qui, senza essere costretto a partire. “È importante che una quota delle risorse sia destinata proprio alle aree interne e montane. In Puglia abbiamo territori straordinari che rischiano lo spopolamento: sostenere l’insediamento dei giovani significa difendere comunità, tradizioni e produzione di qualità”.Infine, la senatrice evidenzia il valore politico della misura: “Questo intervento si inserisce pienamente nella visione del Governo guidato da Giorgia Meloni e del Ministro Francesco Lollobrigida, che hanno riportato l’agricoltura al centro delle politiche di sviluppo. Non si tratta solo di sostenere un settore economico, ma di difendere identità, territorio e sovranità alimentare. Il mio invito ai giovani pugliesi è di cogliere questa opportunità”.



































