Manifesti, video e spot sui social stanno annunciando, in questi giorni, il ritorno la Sagra della Percoca di Loconia che si terràa partire dalle ore 19,00 di domenica 26 luglio, nella borgata a pochi chilometri da Canosa di Puglia ai confini con la Basilicata.E’ promossa dall’Amministrazione Comunale di Canosa di Puglia, organizzata dalla Pro Loco Canosa in collaborazione con le aziende agricole del territorio, con “l’intento di tornare a valorizzare la Borgata di Loconia , attraverso il suo prodotto per eccellenza”. Dal 2019, la “Percoca di Loconia” è iscritta nell’elenco dei PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) per la sua peculiarità di avere la buccia e la polpa di colore giallo intenso, tendente all’arancione, e di possedere una polpa molto soda e compatta che si stacca difficilmente dal nocciolo, non “spiccace”. Le percoche prodotte in quest’area geografica, spazialmente molto limitata, possono raggiungere pezzature anche molto elevate, fino a mezzo chilo per frutto. La ‘Percoca di Loconia’ presenta una polpa molto soda, oltre a caratteristiche organolettiche particolarmente gradevoli in termini di dolcezza e aroma, che l’hanno resa molto apprezzata e richiesta dal mercato frutticolo. Nell’anno scolastico 2025/2026, la “Percoca di Loconia” è stata oggetto di studio nell’ambito delle attività formative interdisciplinari del progetto “History & Tradition: Note e Colori” presso l’Istituto Comprensivo “Marconi-Carella-Losito-Bovio” di Canosa di Puglia, diretto dalla dottoressa Amalia Balducci, che è stato premiato dall’Amministrazione Comunale di Canosa di Puglia. Il progetto a cura della professoressa Tiziana Sala, presentato anche in Senato e alla Regione Puglia, si è posto tra gli obiettivi, quello di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, artistico e gastronomico del territorio, con particolare riferimento ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) attraverso attività didattiche dedicate ai PAT come le “percoche di Loconia” che rappresentano elementi identitari fondamentali: “non semplici prodotti alimentari, ma espressione di memoria, cultura e tradizioni che raccontano la storia delle comunità locali attraverso saperi tramandati nel tempo.”
Quest’anno la Sagra della Percoca di Loconia ha avuto un prologo attraverso la conferenza stampa di presentazione , tenutasi lo scorso 17 luglio a Bari presso la Sala Stampa “Michele Campione” del Consiglio Regionale della Puglia che ha visto la partecipazione tra gli altri di : Francesco Paolicelli (Assessore all’Agricoltura Regione Puglia); Domenico De Santis(Consigliere regionale); Tonia Spina (Consigliere regionale); Cristina Saccinto (Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Canosa di Puglia);Lucia Masciulli(Consigliera Comunale con Delega all’Agricoltura); Elia Marro (Presidente della Pro Loco Canosa). Sono stati momenti importanti e significativi al fine di divulgare e valorizzare “uno dei simboli della nostra terra, la Percoca di Loconia, autentico patrimonio identitario della Valle dell’Ofanto e riconosciuta tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali. .Iniziative come questa – ha tra l’altro dichiarato laconsigliera regionale Tonia Spina di Fratelli d’Italia- rappresentano un’occasione preziosa per promuovere le nostre eccellenze, sostenere il comparto agricolo e far conoscere sempre di più il territorio attraverso le sue tradizioni.” Il programma della Sagra della Percoca di Loconia, inserita nell’ambito dell’Estate Canosina 2026, annuncia gli spettacoli de “I Cantori di Carpino” definiti “Testimoni della cultura popolare” e di Gigi Soriani, dj-producer tra i più noti in Italia. In loco saranno allestiti stand eno-gastronomici mentre a Canosa di Puglia sarà operativo il servizio di bus navetta, con partenze in Piazza Terme, a titolo gratuito.
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