Si avvia alla conclusione la BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano che vede la partecipazione del Comune di Canosa di Puglia, per il terzo anno consecutivo. Nel padiglione dedicato alla Regione Puglia, in mostra “storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia della comunità locale che dopo la seconda partecipazione all’EVOLIO Expo presso la Fiera del Levante di Bari, ha inteso proseguire il percorso di valorizzazione del territorio avviato negli scorsi anni.” Come riferiscono dal capoluogo lombardo l’Assessore alla Cultura e all’Archeologia Cristina Saccinto e la consigliera comunale Antonia Sinesi, presenti in fiera che nella mattinata dello scorso 11 febbraio hanno preso parte alla conferenza stampa della Regione Puglia dal titolo “Il turismo in Puglia nel 2026: evidenze, dinamiche e prospettive per il nuovo equilibrio territoriale e lo sviluppo delle aree interne” alla presenza del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e dell’Assessora al Turismo Graziamaria Starace. Nel 2025 in Puglia si è registrata la crescita dei flussi turistici (+13% gli arrivi e +10% le presenze), in particolare dall’estero (+25% gli arrivi e +23% le presenze), rafforzando l’anno scorso il ruolo della Puglia come destinazione competitiva nel Mediterraneo, capace di generare valore diffuso sui territori e nuove opportunità per imprese e comunità locali. Nell’ultimo anno la Puglia ha raggiunto più di 22,6milioni di presenze e 6,7milioni di arrivi. Rispetto al turismo degli italiani in Puglia si è registrato un andamento positivo ma più moderato, con arrivi in crescita del +5% e presenze del +4%. Nel 2025 la filiera del turismo vale 13,9 miliardi il 16,3% del valore aggiunto totale regionale occupando circa 200.000 addetti, mentre la spesa dei turisti stranieri è oltre 1,8 miliardi di euro, quasi il triplo rispetto al 2019. ”È una Puglia autentica, attenta ai territori e a un turismo che cresce in armonia con le comunità” quella che l’Assessorato al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia e l’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione stanno presentando alla 46ª edizione della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, che si conclude oggi alla Fiera Milano- Rho.
L’incontro su “Aree interne, undertourism e qualità della vita: il ruolo del turismo delle radici”, tenutosi nel pomeriggio di mercoledì scorso, ha focalizzato l’attenzione anche sui Comuni della BAT al fine di “presentare un territorio che, pur esprimendo peculiarità e specificità differenti, trova nella sua unitarietà un’offerta turistica variegata e interessante nella più grande compagine dell’offerta turistica pugliese.” E’ stata questa l’occasione per interloquire relativamente alle occasioni di crescita del turismo pugliese, che nel 2025 ha confermato il suo trend eccezionale, posizionandosi al secondo posto in Italia per incremento di turisti e raggiungendo l’ottavo posto assoluto tra le regioni più visitate. Fra gli argomenti trattati, il turismo delle aree interne dove è emerso “come il turista non cerchi la semplice visita ad un museo, ma un’esperienza a 360°” . In questo comparto si inserisce l’esecutivo guidato dal Sindaco Malcangio con obiettivi, programmi ed iniziative di notevole interesse e partecipazione. Grande attenzione è stata riservata ai PAT, Prodotti Agroalimentari Tradizionali, espressione di storia, tradizione, cultura, agrobiodiversità ed enogastronomia, legame indissolubile con il territorio di Canosa di Puglia e la sua comunità che possono diventare un’utile leva per la promozione delle sue bellezze paesaggistiche, rurali, archeologiche e artistiche. Fiore all’occhiello gli “strascinati di grano arso”, PAT di Canosa di Puglia, presentati con le cime di rape in fiera attraverso una ricetta tipica , tramandata di generazione in generazione, capace di unire il sapore della tradizione con la semplicità degli ingredienti a km0. Sono stati molto apprezzati e degustati dai rappresentanti delle istituzioni intervenuti, tra le quali il ministro del turismo Daniela Santanchè e l’Assessora al Turismo della Puglia Graziamaria Starace e dagli addetti ai lavori che hanno sottolineato la bontà di questo primo capace di trasmettere storie, esperienze, valori ed emozioni.



































