Ogni notte la Russia attacca con missili e droni la orgogliosa Ucraina che continua a resistere dopo quattro lunghi anni di guerra . Kiev è stata, dopo il clamore mediatico Trumpiano e la definizione di affari sulle terre rare , abbandonata al suo destino sempre più incerto visto che il reintegro dei sistemi Patriot promesso al Presidente Zelenski dalla Amministrazione Americana ha preso la via del fronte Iraniano .Trump e Putin si incontrano ,si parlano , qualche giorno fa una telefonata di 90 minuti avente ad oggetto i due conflitti chiave in Ucraina ed in Medio Oriente guardati con attento distacco dal Presidente Xi Jinping . Subito dopo la telefonata, confermata dalla Tass, agenzia di stampa russa vicina al Cremlino , un Trump trionfante ha commentato cosi : il conflitto tra Russia ed Ucraina avrà una soluzione abbastanza in fretta . Mi scuserà il Presidente ma, senza rispolverare i miei studi semantici , ho un dubbio :cosa vuol dire e cosa promettono le due parole abbastanza ed in fretta?
Sono infatti osservatore informato delle novità geopolitiche e delle implicazioni geoeconomiche e , sperando di sbagliare , non vedo segnali chiari premonitori di iniziale distensione , di un periodo di tregua per trovare tra contendenti una pace condivisa .Le truppe sovietiche sono di fatto impantanate in Dombass , missili e droni violentano i cieli delle città ucraine e delle strutture energetiche strategiche russe , sul fronte di terra comandano i droni ed i soldati robot .
Cari Presidenti i sorrisi per la stampa , l’ottimismo delle vostre comunicazioni ha il vuoto alle spalle , sola realtà è la vostra necessità politica di chiudere le guerre intrecciate; peccato che non sapete come fare , peccato che non pensate affatto di dichiarare onestamente al mondo la cosa più semplice “scusate, abbiamo sbagliato , fermiamo le guerre e le stragi di tanti innocenti” Peccato non sapete rinunciare agli affari imponendo il controllo con la forza delle infrastrutture e della materie prime indispensabili allo sviluppo delle nuove tecnologie a partire dalla Intelligenza Artificiale .
Cari Presidenti la logica vorrebbe vedervi sui fronti contrapposti nati con la Guerra Fredda dopo la Seconda Guerra Mondiale . Non è così , voi pensate a equilibri di forza che ridistribuiscono i destini del mondo sotto lo sguardo attento della Cina ,interessato di Giappone , India e Pakistan , indeciso della Europa che non capisce ancora che deve pensare a nuovi partner , Canada in primis .
Stare alla finestra non paga , il blocco dello stretto di Hormuz sta mettendo a dura prova il mondo occidentale che , senza uno sblocco positivo, tra un paio di mesi sarà in ginocchio . L’abbandono di OPEC ed OPEC+ degli Emirati Arabi , nel silenzio assoluto dei Sauditi, può essere raccontato in vari modi , certo è il rifiuto delle quotazioni BRENT del grezzo , certa è la libertà di poter vendere 4,8 milioni di barili al giorno contro i 3,5 milioni di barili giorno autorizzati dal cartello OPEC , incassando valuta, non necessariamente americana , cinese e indiana . Questo nuovo posizionamento strategico degli Emirati è disobbedienza verso Trump che ha il grosso problema di raffinerie americane superate tecnologicamente e la necessità di importazioni di benzina il cui prezzo alla pompa si avvicina sempre più ai 5 dollari a gallone . Nel nuovo disordine energetico globale attivato dal blocco dello stretto di Hormuz i singoli paesi del Golfo stanno scegliendo strade nuove autonome e prezzi liberi sul mercato senza vincoli di valuta .
Panta rei …..Eraclito ” tutte le cose si muovono e nulla permane “
Pensando alla Italia ed al delicato momento che il Paese sta vivendo dobbiamo fare scelte anche impopolari , non possiamo aspettare ancora.
Trump ha minacciato il ritiro dei militari USA impegnati nelle basi sul nostro territorio , se il Segretario di Stato Rubio confermerà questa minaccia abbiamo un serio problema di difesa del nostro territorio da attacchi esterni possibili visto che la gittata dei missili di nuova generazione tocca i 4000 chilometri .
Non abbiamo materie prime e la ricerca di nuove fonti fossili è da sempre ostacolata dal popolo NIMBY , stiamo balbettando su piani di ricerca mineraria di materie prime sensibili , non affrontiamo con la giusta decisione il tema del ritorno al nucleare piccolo e di quarta generazione , siamo politicamente corretti ma i Presidenti affamati di potere ora ci prendono a schiaffi ,non lasciando indenne nemmeno il nostro Presidente Mattarella .
Torniamo a credere fermamente in una Europa che ha sani principi fondativi , forza culturale , dimensione commerciale di rispetto, intelligenze esportate, aziende che possono risorgere anche in un mondo globale confuso ed entropico. Per superare questo drammatico momento storico, più pericoloso del guaio COVID , l’Europa deve trovare coesione per affrontare a schiena dritta chi vuole distruggere le nostre democrazie, importando sovranismi ed oligarchie . Nunzio Valentino


































