Si é tenuta nella mattina del 25 maggio scorso, presso la sede della Regione Puglia a Bari, la seduta della Commissione Sanità relativa allo stato del Presidio Post Acuzie di Canosa di Puglia. Alla presenza dell’Assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, il Sindaco di Canosa, Vito Malcangio ha sottolineato come la città aspetti da tempo risposte concrete. «Se relativamente alla Casa di Comunità – afferma il primo cittadino – le notizie sono positive, con l’apertura in programma per il 1° giugno, altrettanto non si potrebbe dire per il Centro Risvegli in quanto é ancora in fase di definizione la sua gestione, che a nostro avviso dovrebbe essere pubblica. Nei prossimi giorni, avremo ulteriori incontri al fine di definire i dettagli dell’accordo di programma. Prendo atto dei buoni propositi dell’Assessore Pentassuglia, persona seria e competente. L’auspicio é che, sulla linea del percorso avviato, si possa continuare a lavorare in sinergia nell’esclusivo interesse dei cittadini».
Tutte buone notizie, le risposte dell’assessore Donato Pentassuglia: il primo giugno apre la Casa di Comunità a Canosa di Puglia e nei prossimi due giorni ci sarà l’incontro con l’amministrazione comunale e i consiglieri regionali per definire il protocollo di intesa attraverso il quale sarà possibile l’attivazione di altri servizi sanitari. In più Pentassuglia ha annunciato che nelle prossime settimane verrà installata la nuova Tac nel PPA di Canosa di Puglia e infine ma non per importanza, per quello che riguarda il Centro risvegli di Canosa, sarà fatto un incontro ad hoc per decidere se appaltarlo all’esterno o conservare una gestione tutta interna. Mentre, la consigliera regionale Tonia Spina(FdI) ha sottolineato che attende che queste promesse si trasformino in fatti concreti


































