Correva l’anno 1988, quando il borgo antico della Città di Canosa di Puglia è stato teatro per le rappresentazioni sceniche della Passione Vivente culminanti con la Crocifissione di Cristo “ai piedi dei ruderi medioevali del Castello, in una cornice suggestiva e silenziosa” come riportano le fonti storiche. “ECCE HOMO” il titolo scelto dal Vangelo di Giovanni, (19,5), nella frase del Governatore romano: “Ecco l’Uomo”, l’uomo che era anche il Figlio di Dio, il Salvatore, figura centrale del cristianesimo. Mentre, per il 2026, il titolo della Passione Vivente è “Tutto é Compiuto” sulle ultime parole di Cristo : «Tutto è giunto al vertice. L’amore è arrivato alla sua perfezione. Il Crocifisso ha toccato la cima più alta della santa montagna dell’amore »
Anche quest’anno la Passione Vivente nel centro storico di Canosa di Puglia, si propone non solo come evento religioso, ma anche come esperienza culturale e comunitaria, nell’ottica di promuovere e valorizzare il territorio e le sue tradizioni nelle sue radici. «La Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo è una rievocazione che unisce fede e cultura, tramandando storia, tradizioni, valori e rafforzando la fede. – ha tra l’altro dichiarato l’Assessore alla Cultura e al Turismo, Cristina Saccinto nella presentazione dell’evento – Abbiamo inteso nuovamente condividere questa esperienza, credendo fortemente nel Centro Storico come location delle varie fasi della Passione e della Crocifissione. La manifestazione è sì, ciò che vedrete, ma anche i sacrifici e la cura dei dettagli degli addetti ai lavori che, da tempo, dietro le quinte, lavorano affinchè tutto sia curato nei minimi particolari. Il ringraziamento più grande va a loro, che gratuitamente hanno inteso mettersi a disposizione della città».
Saranno vissuti momenti intensi della Passione di Cristo in un percorso itinerante che attraverserà alcuni dei luoghi storici della Città di Canosa di Puglia, partendo da Piazza della Repubblica fino a raggiungere Salita Calvario che i figuranti percorreranno prima della crocifissione all’interno delle mura del Castello. La Passione Vivente, organizzata dalla Pro Loco Canosa in collaborazione con Amministrazione Comunale e le Parrocchie Centro Storico di Canosa di Puglia, guidate da Don Carmine Catalano, vedrà la partecipazione di un centinaio di figuranti volontari . «Il progetto della Passione Vivente per la Pro Loco è anche valorizzazione dei luoghi. – Ha spiegato il presidente della Pro Loco Elia Marro nell’invito alla cittadinanza ad assistere all’evento – Siamo da tempo impegnati nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale. Per noi è un’immensa gioia ripercorrere il nostro passato, organizzando questo evento, per la seconda volta consecutiva, nel Borgo Antico lì dove ebbe già luogo negli anni ‘80». La Passione Vivente a Canosa di Puglia continua ad essere un appuntamento di straordinaria riflessione spirituale e di intensità emozionale, oltre ad essere un evento culturale e artistico di richiamo di pubblico che introduce ai riti della settimana santa molto suggestivi e sentiti dalla comunità.
Gli organizzatori hanno comunicato che a causa delle avverse condizioni meteo previste per sabato 28 marzo, la Passione Vivente “Tutto è Compiuto” 2026 è stata posticipata al giorno successivo, domenica 29 marzo, a partire dalle ore 17:00, in Piazza della Repubblica e Centro Storico di Canosa di Puglia.






































