“A scuola al freddo e senza dignità” nella protesta degli studenti in sciopero a Canosa di Puglia. Nella mattinata odierna , gli studenti della sede ITET dell’IISS “Fermi-Einaudi” si sono mobilitati non entrando a scuola per denunciare “una situazione ormai insostenibile all’interno degli edifici scolastici” come scrivono in una nota i rappresentanti degli studenti : “Da giorni i termosifoni risultano spenti, costringendoci a seguire le lezioni in condizioni inaccettabili, nonostante il periodo di accensione degli impianti sia previsto fino al 31 marzo. Ma il freddo è solo una parte del problema. All’interno degli edifici si registrano gravi carenze strutturali come i servizi igienici in condizioni indecorose e privi di porte; le aule senza porte, l’ascensore per diversamente abili non funzionante Una realtà che non può più essere ignorata. Non si può studiare in queste condizioni. Non è solo una questione di freddo, ma di dignità, sicurezza e rispetto per gli studenti.” Ora gli studenti attendono risposte concrete dalle autorità competenti a livello provinciale , specificando che “la dirigenza scolastica, a conoscenza del problema, si è più volte attivata per sollecitare interventi urgenti, dimostrando disponibilità e attenzione verso la comunità scolastica, nei limiti delle proprie competenze.” La protesta si è svolta in modo pacifico ma determinato, con messaggi video sui social indirizzati alle istituzion, affermando che “ la scuola deve essere un luogo sicuro, dignitoso e adeguato, non un ambiente in cui si è costretti a studiare al freddo e tra disagi quotidiani.”
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