Facciamo chiarezza e ridiamo centralità alla discussione su ex discarica CO.BE.MA. La ex discarica CO.BE.MA. in contrada Tufarelle è un sito sottoposto ad infrazione da parte della Comunità Europea. Il sito a seguito di indagini condotte dalla Procura di Trani e delle analisi effettuate con la caratterizzazione è risultato “potenzialmente inquinato” per il superamento di alcuni elementi; ciò rappresenta una possibile minaccia per il nostro territorio e la nostra salute, come tale bisogna costantemente tenere alta l’attenzione e l’informazione. Non tacere sullo stato delle cose. Si è tenuto gli scorsi giorni un Consiglio Comunale monotematico in cui il Sindaco ha letto una relazione tecnica sullo stato dell’arte del sito e sugli intendimenti presi con la Regione Puglia che ha istituito una cabina di regia tra Provincia , Comune di Canosa, ARPA Puglia per gestire la grave emergenza ambientale della discarica.I fatti: a seguito dell’ordinanza 1/26 emessa dalla Provincia BAT il Comune di Canosa di Puglia, nella persona del Sindaco è divenuto soggetto responsabile della messa in sicurezza del sito mediante emungimento e gestione del percolato nonché dell’adozione di interventi di prevenzione e messa in sicurezza. Tale ordinanza è stata impugnata, il TAR ha confermato l’obbligo del Comune di Canosa di agire. Ad oggi il sito deve essere ancora bonificato e i pozzi emunti. La Regione si è resa disponibile ed ha indicato la somma di circa 700 mila euro per la messa in sicurezza e il blocco del percolato. Al tavolo è emersa l’opportunità di una figura commissariale la cui nomina avviene su proposta del Ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica.
Precisazione doverosa: E’ errata la notizia, circolata sui media di informazione, di una unanimità espressa dal Consiglio Comunale per la nomina del Commissario Unico. Non c’è stata alcuna votazione ! L’indicazione del Commissario Unico presa al tavolo regionale tra i partecipanti è stata portata a conoscenza della cittadinanza, una scelta non contestata, unitamente ad altre proposte avanzate durante il Consiglio Comunale, tra le altre quella di ricercare altri fondi nazionali o europei per la messa in sicurezza del sito. La delicata situazione del sito CO.BE.MA merita grande attenzione da parte di tutti, parlarne non è captatio benevolentiae per un voto in più ma, interessamento autentico nell’interesse di tutti. L’obiettivo finale deve essere il ripristino ambientale dell’area. Ci siamo sempre interessati come Movimento di Contrada Tufarelle ottenendo nel 2019 circa 400 mila euro per effettuare le indagini storico-ambientali e i campionamenti su terreni e acque sotteranee. Non ci accontenteremo di interventi tampone. Tutti i rappresentanti del movimento a qualsiasi livello si sono sempre interessati della vicenda, continueremo a fare pressione in ogni sede istituzionale (Consiglio Comunale, Regione, fino al Parlamento ) monitorando la situazione chiedendo di ottemperare in tempi brevi e richiedendo il monitoraggio epidemiologico attraverso i referenti regionali che stanno già operando in tale direzione.
Avv. Letizia Morra Capogruppo M5S Comunale Canosa di Puglia































