Se il Sindaco Malcangio avesse dedicato lo stesso impegno alla SP2 che oggi dedica ai comunicati stampa, probabilmente quest’opera sarebbe già conclusa .Ancora una volta assistiamo al solito copione: appena si apre uno spiraglio, il Sindaco corre a mettere il cappello su un lavoro che altri hanno costruito con atti, procedure e responsabilità amministrative. È sufficiente leggere la nota ufficiale che la Provincia BAT ha inviato alla Regione Puglia, protocollata il 21 luglio, per capire quanto il comunicato del Sindaco sia lontano dalla realtà. In quelle pagine la Provincia ricostruisce dieci anni di vicende amministrative, contenziosi, sentenze, verifiche tecniche, aumento dei costi, revoca dell’aggiudicazione e, soprattutto, la decisione di chiedere alla Regione il riutilizzo dei 27,5 milioni di euro sul territorio della BAT.È la Provincia che scrive alla Regione. È la Provincia che chiede di salvare quelle risorse. È la Provincia che indica come priorità la SP2. È la Provincia che sollecita un intervento urgente. Malcangio, invece, nel suo comunicato riesce persino a sostenere che tutto questo sarebbe avvenuto grazie alle sue “sollecitazioni”. Un’affermazione che negli atti ufficiali non trova il minimo riscontro. Nemmeno una riga. Nemmeno un riferimento. Nemmeno un passaggio. È davvero singolare che il Sindaco provi a trasformare un’iniziativa istituzionale della Provincia in una propria vittoria personale. La verità è che il percorso amministrativo era già stato avviato, nero su bianco, dalla Provincia, che ha persino spiegato alla Regione le ragioni della revoca dell’appalto e le modalità per recuperare le risorse. Il Sindaco arriva dopo, quando il lavoro è già stato fatto. Ed è questo il problema.Perché anziché riconoscere il lavoro delle istituzioni, preferisce raccontare ai cittadini una favola in cui ogni risultato porta la sua firma. Ma gli atti amministrativi non si riscrivono con un post Facebook o con un comunicato stampa. Restano. E raccontano una storia diversa. Canosa merita serietà.Merita amministratori che informino, non che si autocelebrino. Merita politici che abbiano l’onestà di dire “grazie” quando un altro ente porta avanti un’iniziativa importante, anziché cercare ogni volta di appropriarsene. La SP2 non ha bisogno dell’ennesimo comunicato autocelebrativo. Ha bisogno di verità. E la verità, questa volta, è scritta negli atti ufficiali della Provincia, non nelle dichiarazioni del Sindaco.
Marzia Bucci -Consigliere Provinciale



































