Grande interesse e partecipazione alla conferenza stampa di presentazione del Corteo Storico “Translatio Corporis Sancti Sabini”, che si è svolta presso nel tardo pomeriggio del 27 luglio scorso, a Canosa di Puglia presso la Sala Sabiniana. Per l’occasione hanno presso la parola: il parroco della Cattedrale San Sabino, Don Felice Bacco; le professoresse Elena Di Ruvo e Nunzia Lansisera; l’assessore agli eventi, Saverio Di Nunno. Sono state comunicate alcune novità del Corteo Storico “Translatio Corporis Sancti Sabini”, giunto alla XIII Edizione, che si terrà il prossimo 31 luglio a Canosa di Puglia alla vigilia della Festa Patronale, a partire dalle ore 19,30 in Vico San Pietro. Nel 2025, il Corteo “Translatio Corporis Sancti Sabini” è stato inserito nella mappatura nazionale delle rievocazioni storiche del Ministero della Cultura e dell‘lstituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, in quanto attesta l’aderenza della manifestazione canosina ai criteri stabiliti dal comitato scientifico durante le ricerche condotte, quali: la sua continuità nel tempo, il suo legame con la storia e i luoghi del territorio e la sua capacità di coinvolgimento della comunità di riferimento, rafforzando il valore della tradizione che il corteo promuove da anni.
Il corteo storico rievoca la “Translatio Corporis Sancti Sabini”, avvenuta l’ 1 agosto dell’800 d.C. , dall’antica cattedrale di San Pietro alla nuova cattedrale, a Lui dedicata successivamente nel 1102 da Papa Pasquale II. Per la manifestazione rievocativa dalla forte connotazione religiosa e storico-sociale sono stati studiati gli atti racchiusi nel testo del Prevosto Tortora “Storia della Chiesa di Canosa”. Le sintesi narrative sono state curate da Mons. Felice Bacco, parroco della Basilica Cattedrale di San Sabino e dalla professoressa Nunzia Lansisera, docente di lettere presso il Liceo “E. Fermi” di Canosa di Puglia mentre, le vesti, nella loro completezza sono state ideate, interpretate, rielaborate e realizzate dalla professoressa Elena Di Ruvo, docente di arte, con competenze in storia e tecnica del costume. Fanno parte del gruppo di lavoro: la professoressa Rosaria Natale per la curatela culturale; Grazia Di Nunno per i rapporti con i rappresentanti delle istituzioni; Antonio Faretina e Nicola Quarto per la promozione dei labari sabiniani riportanti “un monogramma sabiniano color oro dipinto a mano , in campo rosso. Quest’anno si è deciso di avviare la prassi di divulgarne l’uso e di estenderlo gradualmente alla città.” Il primo è stato donato al Comune di Canosa di Puglia e consegnato nelle mani dell’assessore agli eventi Saverio Di Nunno, dichiarando che a breve sarà esposto a palazzo San Francesco. Faranno parte dei figuranti del corteo storico gli studenti dell’IISS “Fermi Einaudi“ e il gruppo dei timpanisti “Savinus” allievi del Maestro Attanasio Mazzone.
E’ stato evidenziato che il corteo storico è composto da figuranti chiamati “Cittadini volontari della Traslazione” costituiti da un nucleo costante e da un numero di nuovi aderenti che variano di anno in anno. Come nelle passate edizioni nel corteo sono inseriti costumi , figure simboliche e storiche importanti nella vicenda di San Sabino anche se non a lui coeve. Il corteo “Translatio Corporis Sancti Sabini” è un patrimonio immateriale che attraverso le rappresentazioni negli anni per un evento storico-religioso-culturale della tradizione e della memoria dell’antico che appartiene alla comunità locale e a quella nazionale attraverso la mappatura. del Ministero della Cultura attraverso un progetto demoetnoantropologico in un viaggio nella vitalità e varietà delle rievocazioni.
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