«Fa piacere leggere che oggi anche il Partito Democratico esulti per il nuovo finanziamento regionale – scrive in una nota la segreteria cittadina di Fratelli d’Italia di Canosa – che prevede lo stanziamento triennale di 300.000 euro annui, destinati alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e del Paesaggio di Canosa. È un risultato importante per la città e per l’intero territorio, che merita di essere accolto con soddisfazione da tutte le forze politiche. C’è però un elemento che non può essere omesso né riscritto: è grazie all’art.81 della L.R. 32/2022 proposta dal consigliere regionale Francesco Ventola e approvata dal Consiglio regionale della Puglia con il voto favorevole di tutte le forze politiche, compreso il Partito Democratico, che ha sancito l’istituzione e il finanziamento della Scuola di Specializzazione Interateneo in Beni Archeologici e del Paesaggio, un progetto innovativo che rappresenta ancora oggi un unicum nel panorama nazionale. Il 25 ottobre 2023 presso la Presidenza della Regione Puglia veniva presentata ufficialmente la convenzione tra Regione Puglia, Comune di Canosa di Puglia, Università degli Studi di Bari e Università degli Studi di Foggia, frutto di quel lavoro politico e istituzionale. Un percorso fortemente sostenuto da Francesco Ventola, che ha trasformato un’intuizione in una realtà concreta.
La convenzione triennale prevedeva un investimento di 350.000 euro per ciascun esercizio finanziario dal 2023, il finanziamento delle borse di studio, il coinvolgimento delle Università di Bari e Foggia, la disponibilità della sede da parte del Comune di Canosa e la nascita di un polo di alta formazione capace di attrarre studenti, ricercatori e professionalità da tutta Italia. Oggi il nuovo stanziamento – spiegano da Fratelli d’Italia – sempre su base triennale, prevede risorse di 300.000 euro per ciascun esercizio (seppur ridotto rispetto agli stanziamenti previsti) rappresenta la naturale prosecuzione di quel progetto. Non è una nuova idea improvvisamente comparsa, ma la continuità di una scelta politica lungimirante già compiuta e condivisa dall’intero Consiglio regionale. Al contrario ci saremo sorpresi, dinanzi all’eventuale revoca di tali risorse!
Per questo sorprende che qualcuno oggi provi a rivendicare come propria un’iniziativa che trae origine dalla proposta di legge presentata dal consigliere regionale Francesco Ventola e confluita nell’art. 81 della L.R. 32/2022, approvata dal Consiglio regionale della Puglia con il voto favorevole di tutte le forze politiche, compreso il Partito Democratico. Se allora quella proposta fu ritenuta meritevole di approvazione, lo è anche oggi. E se oggi si celebra il rifinanziamento, è doveroso ricordare chi ha avuto la visione di avviare questo percorso.
La politica dovrebbe avere il coraggio di riconoscere il lavoro svolto, indipendentemente dal colore politico. I risultati appartengono ai cittadini, ma hanno sempre una storia che merita di essere raccontata con onestà. La Scuola di Specializzazione rappresenta una straordinaria opportunità per Canosa: un centro di eccellenza destinato a valorizzare il patrimonio archeologico e culturale della città, a promuovere ricerca, formazione e occupazione qualificata e a consolidare il ruolo di Canosa quale punto di riferimento per lo studio dei beni archeologici dell’Italia meridionale.
Questo era l’obiettivo della proposta di legge presentata da Francesco Ventola. Questo è ciò che oggi continua a realizzarsi grazie alla continuità amministrativa e istituzionale del progetto. Sui risultati concreti – conclude la nota della segreteria cittadina – non servono bandierine di partito: servono memoria, correttezza e rispetto della verità dei fatti».


































