Con una nota, la consigliera comunale di minoranza Nicoletta Lomuscio ha portato a conoscenza che proposto una mozione al Comune di Canosa di Puglia per aderire alle misure di definizione agevolata e rottamazione dei tributi locali. Nella premessa ha scritto che “il Governo Nazionale attraverso le recenti disposizioni in materia fiscale e di definizione agevolata dei carichi tributari, ha introdotto strumenti finalizzati a favorire il recupero delle somme non riscosse, consentendo ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione mediante il pagamento del solo importo dovuto ,con riduzione o eliminazione di sanzioni e interessi”. La stessa consigliera ha considerato che “la normativa nazionale più recente ha previsto la possibilità anche per gli enti territoriali e per i Comuni di adottare forme autonome di definizione agevolata delle proprie entrate tributarie e patrimoniali demandando ai Consigli Comunali la facoltà di approvare specifici regolamenti e deliberazioni in materia.” Inoltre ha preso atto che: “numerosi Comuni italiani stanno già valutando o adottando misure di rottamazione e di definizione agevolata relative a IMU TARI multe ed altre entrate locali, con l’obiettivo di recuperare crediti difficilmente esigibili e ridurre il contenzioso tributario.” Considerando che : “la difficile situazione economica che continua ad interessare famiglie, anziani, commercianti ed artigiani rende sempre più gravoso il pagamento di cartelle e avvisi aggravati nel tempo di sanzioni interessi e ulteriori oneri”. Nella nota ha rilevato che : “una misura straordinaria di definizione agevolata consentirebbe da un lato ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria e dall’altro consentirebbe al nostro Ente di recuperare risorse economiche di difficile esazione” La consigliera comunale Nicoletta Lomuscio conclude la sua nota tenendo in considerazione “ i recenti indirizzi di ANCI e IFEL, gli Enti Locali possono disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate mediante apposito Regolamento Comunale prevedendo riduzioni di sanzioni e interessi oltre che forme di rateizzazione sostenibili“
Mentre sui social in un post Fratelli d’Italia Canosa hanno scritto: “Se la consigliera Lomuscio avesse esercitato le sue funzioni, frequentando gli uffici del Comune con la stessa costanza con la quale frequenta i social, avrebbe contribuito a diffondere un’informazione corretta. Infatti, la sua mozione appare tardiva e priva di reale utilità amministrativa, poiché l’adesione del Comune di Canosa di Puglia alla Rottamazione Quinquies era già stata oggetto di istruttoria e di specifica proposta deliberativa predisposta dagli uffici competenti in data 25 maggio 2026. Le valutazioni tecniche, finanziarie e giuridiche erano già state completate e l’iter amministrativo risulta già avviato. La mozione, pertanto, non introduce alcun elemento innovativo ma si limita a richiamare un’iniziativa che l’Amministrazione aveva già concretamente programmato e sviluppato, finendo per assumere più i contorni di un’operazione di comunicazione politica che di un effettivo contributo all’azione amministrativa”
Pronta la risposta della consigliera comunale di minoranza Nicoletta Lomuscio: “Voglio replicare immediatamente alle censure e critiche che hanno fatto seguito alla pubblicazione del mio articolo in data odierna da parte del partito di maggioranza al governo di questa città sottoponendo al giudizio dei lettori cittadini queste considerazioni:la mozione da me presentata ha lo scopo di proporre un atto di equità e giustizia sociale;il fatto che la stessa sia stata già oggetto di istruttoria e proposta deliberativa dagli uffici competenti (come ora si legge) non impedisce alla stessa di sollevare mediante la mozione la proposta di un apposito Regolamento Comunale che disciplini specifiche fattispecie quali l’arco temporale da considerare per la rottamazione e le modalità di copertura del gettito minore in conseguenza dell’abbattimento di sanzioni ed interessi. (es somma da prelevare dal Fondo Crediti Dubbia Esigibilità). Evidentemente l’amministrazione è troppo impegnata nelle innumerevoli e copiose attività di organizzazione di eventi culturali filantropici e ricreativi per preoccuparsi di velocizzare e approntare in tempi brevi una modalità di sostegno e aiuto economico a chi si sente soffocato da cartelle esattoriali che non riesce a pagare specie se ha ad oggetto sia la propria abitazione che la propria attività lavorativa.Al massimo per la povera gente c’è sempre tempo!”
Nelle conclusioni, la consigliera Nicoletta Lomuscio scrive: “La presentazione di questa mozione ha l’obiettivo non di premiare i furbi bensì di aiutare i cittadini in difficoltà e dare loro una possibilità concreta di mettersi in regola senza essere schiacciati dai debiti. Come Consigliere di minoranza ho scelto di stare dalla parte del buon senso, equità e soluzioni concrete. Pochi slogan e più azioni concrete e allora applicate la stessa rapidità di intervento avuto con la paventata bocciatura alla mia mozione alla predisposizione del regolamento o di qualsiasi atto amministrativo congruo allo scopo.”



































