Al di là della propaganda e degli annunci di circostanza, i cittadini meritano risposte chiare e documentate.
Entro il 30 giugno gli enti locali possono aderire alla rottamazione dei ruoli, consentendo ai debitori di beneficiare dell’annullamento di sanzioni e interessi.
Di fronte a una misura che può avere effetti concreti per tante famiglie e attività economiche, non bastano dichiarazioni generiche o rassicurazioni verbali.
La domanda del Comitato Canosa bene comune è semplice: l’amministrazione comunale ha già adottato un atto politico-amministrativo formale, con apposita delibera e relativo regolamento, oppure no?
E ancora: sono stati avviati i necessari confronti con gli agenti della riscossione incaricati del recupero dei crediti per rendere effettivamente applicabile il provvedimento?
I cittadini hanno diritto a conoscere fatti, atti e tempistiche, non a dover inseguire indiscrezioni o promesse. La trasparenza amministrativa non è una concessione benevola di chi governa, ma un dovere verso la comunità.
Se l’amministrazione intende davvero adottare questa misura, mostri gli atti.
In caso contrario, abbia almeno l’onestà di dirlo chiaramente.
L’arroganza di chi pretende fiducia senza fornire informazioni è incompatibile con una gestione seria della cosa pubblica.
Il Comune non è proprietà di chi amministra temporaneamente: appartiene ai cittadini, che hanno il diritto di sapere come vengono assunte le decisioni che incidono sulle loro tasse e sui loro bilanci.La città attende risposte
Michele Marcovecchio – Presidente ad interim Comitato Canosa Bene Comune



































