Con una nota la consigliera comunale di minoranza, Avv. Nicoletta Lomuscio, fa conoscere i contenuti dell’interpellanza inoltrata ex art.31 del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale e contestuale successiva richiesta di mozione ex art.32 a seguito di trasformazione della medesima interpellanza in caso di non soddisfazione della risposta ex art.31 penultimo comma.
Nei dettagli riporta che “““successivamente alla Delibera di Consiglio Comunale. n.1 del 14.01.2026 avendo deliberato alla unanimità dei suoi componenti, come indicato al punto sub.3 l’impegno ad istituire un Comitato composto da Consiglieri Comunali, professionisti del settore indicati dal Consiglio oltre quelli di diretta espressione del Sindaco, al solo scopo di monitorare gratuitamente l’evoluzione dei servizi sanitari nel nostro Comune, a fronte di una missiva indirizzata al Sindaco da parte del Comitato Bene Comune che segnalava per la designazione e nomina di taluno dei componenti la predetta commissione la figura professionale di un medico noto per l’esercizio della professione in città.”””
Inoltre, aggiunge che a fronte della interpellanza presentata dalla stessa “““ con prot. n.°2621 del 26.01.2026 (riscontrata dall’assessore al ramo ma non soddisfacente) con la quale si chiedeva di voler provvedere all’acquisto dei servizi sanitari per assistenza specialistica ambulatoriale tramite l’adesione al progetto Fondazione Banca delle Visite finalizzato ad agevolare l’accesso a cure e visite mediche sanitarie per i soggetti meno abbienti.””
Al contempo, la consigliera comunale Nicoletta Lomuscio chiede a “““questa amministrazione quali sono i suoi intendimenti finalizzati a voler favorire la cultura della prevenzione e un welfare di comunità attraverso una attenta lettura dei bisogni e delle esigenze della cittadinanza individuando possibili misure volte ad alleviare o risolvere situazioni di disagio e fragilità e nel contempo ad offrire sostegno alle famiglie”””



































