S’intitola “A spasso nel tempo” il tour per la “Pasquetta in Archeologia” in calendario il 6 aprile 2026, dalle ore 10.00, organizzato e promosso dall’’Associazione Amici dell’Archeologia in collaborazione con la Fondazione Archeologica Canosina. Il programma della giornata che gode del patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Canosa di Puglia, di VisitCanosa, prevede le visite ai siti di Canosa di Puglia :
– Cattedrale di San Sabino (VI sec.d.C.), la più antica di Puglia, mentre, l’intitolazione è stata sancita da una bolla papale firmata Pasquale II 1102 ;
– Mausoleo di Boemondo d’Altavilla (XII sec.d.C.), il monumento funerario dell’eroe normanno della I Crociata e principe di Antiochia, eretto dopo il 1111, anno della morte di Boemondo, è adiacente alla Cattedrale di San Sabino;
– Domus romana(I sec.a.C-I sec.d.C.), unicum nel panorama archeologico, dove gli scavi hanno portato alla luce una residenza dell’età augustea articolata secondo lo schema italico ad atrio;
– Ipogeo Scocchera B(IV-III sec.a.C.), costituito da 6 ambienti con decorazioni architettoniche, dove è possibile ammirare una deductio ad inferos affrescata;
Inoltre, il Parco archeologico di San Leucio sarà aperto straordinariamente dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Per partecipare alla “Pasquetta in Archeologia” è necessaria la prenotazione all’utenza telefonica 3338856300, attiva per richiedere ulteriori informazioni, anche sul “pranzo tipico” ed usufruire di menu convenzionati aderenti all’iniziativa. Tutti i siti sono censiti su Google Maps e presenti su TripAdvisor.
Mentre, nella giornata di Lunedì dell’Angelo, il Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia osserverà i seguenti orari : 09.00/18,00, ultimo ingresso alle 17,15.A Canosa di Puglia, la sede del Museo Archeologico Nazionale è ubicata in Via John Fitzgerald Kennedy n. 18 presso Palazzo Sinesi, edificio risalente all’ultimo decennio del XIX secolo. Negli anni, il Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia si è rinnovato con le mostre sia nell’androne che all’interno di Palazzo Sinesi. Le ultime novità narrano la storia, l’archeologia, la cultura multimediale attraverso una progettazione integrata utilizzando tecnologie di Spatial Augmented Reality con video mapping e proiezioni sui modelli 3D. A primo impatto sono capolavori multimediali, unici nel Sud Italia, l’apice di un percorso progettuale, “una summa” che raggiunge una potenza espressiva “mai vista prima” mediante narrazioni visuali, tattili e auditive, studiate nei dettagli per far conoscere la Storia, l’immenso patrimonio archeologico di Canusium, arricchito dalle conoscenze sulla ceramica policroma tipica di Canosa in due lingue.






































