Sempre più interessanti e partecipati gli incontri culturali programmati dall‘Università della Terza Età “Ovidio Gallo” di Canosa di Puglia. Il prossimo che avrà luogo presso l’Auditorium dell’Oasi “Arcivescovo Francesco Minerva”, in vico Felice Orsini s.n.. inizierà alle ore 19,00 di lunedì 20 aprile 2026. In veste di relatore, il dottor Luigi Di Gioia affronterà il tema “Insediamenti e Necropoli in Daunia . Dalle origini all’età ellenistica” .
Da anni impegnato nel settore della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale locale, il relatore Luigi Di Gioia(50 anni) ha conseguito i titoli accademici nel settore dei beni culturali prima all’Università di Bari, poi alla ‘Ca Foscari’ di Venezia, Università di Macerata, un Master in ‘Beni Culturali e Turismo’ promosso dalla Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento S. Anna di Pisa. Ha inoltre al suo attivo numerosi corsi di formazione, sia in qualità di discente e sia come docente esperto. Il dottor Luigi Di Gioia non ha mai smesso di approfondire i suoi interessi professionali, operando in Puglia da oltre venticinque anni nel settore della gestione e valorizzazione dei beni culturali, sia con cooperative e aziende private (attualmente impiegato part-time in ADITUS CULTURE azienda torinese concessionaria del Ministero della Cultura, sede di lavoro principale il Castello Svevo di Trani, secondariamente l’Antiquarium e Parco archeologico di Canne, il Museo Archeologico Nazionale di Canosa), sia con associazioni e enti del Terzo settore, a stretto contatto con gli Enti pubblici, occupandosi anche di formazione ed educazione al patrimonio culturale con Istituti scolastici ed Enti di formazione (attualmente collaboratore presso SUD FORMAZIONE di Bari nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore – IFTS ‘Travel & Tourism Expert’, come Docente di “Patrimonio storico artistico e culturale”, di “Marketing territoriale” e di “Tecniche di progettazione di itinerari, pacchetti ed esperienze turistiche”).È socio della FONDAZIONE ARCHEOLOGICA CANOSINA di cui è stato Segretario Generale (2004-2011), membro della redazione del periodico di archeologia e cultura Tu in Daunios (2008-2014). Nel 2019 è stato Componente della Commissione per l’adeguamento dello Statuto della FAC alle norme del d.lgs 3 luglio 2017, n. 117, cosiddetto ‘Codice del Terzo Settore’. È stato socio fondatore e Amministratore Unico (attualmente è vice-presidente) di DROMOS.it Soc. Coop. occupandosi in passato di organizzazione eventi culturali ed enogastronomici per la promozione e valorizzazione del territorio e del patrimonio archeologico di Canosa (Campi Diomedei; La Notte degli Ipogei; La Settimana della Cultura, Le Notti dell’Archeologia, etc) e di organizzazione e gestitone dei servizi di accoglienza, fruizione, visite guidate e laboratori didattici del Sistema delle Aree archeologiche di Canosa per conto della Fondazione Archeologica Canosina (2007-2015) e del Museo Civico Archeologico di Minervino Murge (BT) per conto del Comune murgiano (2012- oggi). È guida turistica abilitata, istruttore di trekking, cicloturismo sportivo e mountain bike, organizzatore di eventi e itinerari culturali ed autore di diversi articoli su stampa e web.
Dalle anticipazioni, l’incontro di lunedì verterà sugli aspetti più significativi della Daunia antica, il territorio più settentrionale della Puglia, abitato prima della conquista romana dai Dauni, popolazione di origine illirica appartenente agli Iapigi che, assieme ai Peucezi e ai Messapi, sono stati l’antica popolazione della Puglia preromana. Il dottor Luigi Di Gioia analizzerà l’evoluzione antropica del territorio, dalle origini della civiltà dei dauni, in tarda Età del bronzo, attraversando l’Età del ferro, continuando per l’Età arcaica e classica, fino alla fase tardo ellenistica della romanizzazione: tipologie di insediamenti con abitati e necropoli, usi e costumi funerari, produzioni artigianali e corredi funebri, il tutto con particolare riguardo al contesto canosino. Nella presentazione dell’incontro, il presidente dell’U.T.E. dottor Antonio Cioci ha rinnovato l’invito alla cittadinanza a partecipare


































