Il 14 giugno 2026, passerà agli annali dell’AVIS Canosa, presieduta da Marilena Cappelletti, per aver ospitato l’evento, promosso da AVIS Provinciale BAT OdV nell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Nel tardo pomeriggio odierno, nella Aula Consiliare del Palazzo di Città di Canosa di Puglia, con l’assessore alle attività produttive Antonella Cristiani, intervenuta indossando la fascia tricolore per gli onori casa ed i saluti istituzionali, alla presenza delle autorità civili, sanitarie e militari e dei donatori del territorio della BAT. Momenti di condivisione e riflessione sul valore della donazione volontaria, una risorsa preziosa per il Servizio sanitario nazionale, un principio che costituisce il fondamento del sistema trasfusionale italiano e contribuisce a garantire equità, sicurezza e disponibilità delle cure per migliaia di pazienti. A più riprese, nei vari interventi delle autorità della BAT intervenute, è stato evidenziato il valore inestimabile della donazione del sangue : un gesto anonimo, gratuito e periodico che salva vite ogni giorno. “Un gesto di solidarietà incondizionata, di generosità verso il prossimo, totalmente sicuro e in grado di salvare la vita umana”. E’ di fondamentale rilevanza l’informazione e la sensibilizzazione per diffondere la cultura del dono e rafforzare la consapevolezza sull’importanza della donazione di sangue e plasma. Il sangue non serve solo per le trasfusioni in caso di operazioni chirurgiche, incidenti o calamità: diventa indispensabile anche nella cura di alcune malattie croniche, tumori, leucemie.
Il momento clou del pomeriggio, quando sono stati premiati i vincitori del contest “Il Sangue è Vita”, la prima campagna di comunicazione, promossa da AVIS Provinciale BAT, che ha focalizzato le attenzioni sui donatori, rendendoli i veri protagonisti del messaggio, attraverso i loro volti e le loro testimonianze a sostegno della bellezza e dell’importanza del dono. La donazione del sangue aiuta a tenere la salute sotto controllo grazie alle analisi preliminari che vengono effettuate a coloro che donano aventi età compresa tra i 18 e i 70 anni, e peso maggiore di 50 kg. Donare sangue significa trasformare pochi minuti del proprio tempo in un atto concreto di responsabilità e solidarietà. Il campione di marcia Francesco Fortunato delle Fiamme Gialle è stato l’ospite d’onore e testimonial della manifestazione dell’ AVIS Provinciale BAT OdV nel corso delle quale sono stati premiati i donatori in rappresentanza delle comunità di Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani e Trinitapoli, a testimonianza di una rete solidale che unisce tutto il territorio. Le foto di rito hanno concluso la cerimonia civile cui ha fatto seguito quella religiosa nella Chiesa dei Santi Francesco e Biagio, con la celebrazione della Santa Messa, officiata dal parroco Don Carmine Catalano in onore di tutti i donatori, per il loro generoso impegno attraverso un gesto nobile, altruistico e solidale.
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